Roma, Biblioteca Vallicelliana, Vall. E 54 1150-1400 · membr., guardie cartacee · composito di 2 elementi · cc. 4 + 235 + 1 (numerazione delle carte di guardia anteriori, in numeri romani, con inchiostro rosso, nell’angolo superiore esterno, da I a III (non è numerata la prima carta); nel corpo del codice numerazione delle carte in cifre arabe, con inchiostro nero, nell’angolo superiore esterno, da 1 a 235; una numerazione moderna, stampgliata in inchiostro nero, in cifre arabe, è collocata nell’angolo inferiore esterno, da 1 a 235). Fascicolazione: 1x8 (8), 2x8 (16), 3x8 (24), 4x8 (32), 5x8 (40), 6x8 (48), 7x8 (56), 8x8 (64), 9x8 (72), 10x8 (80), 11x8 (88), 12x8 (96), 13x8 (104), 14x8 (112), 15x8 (120), 16x8 (128), 17x8 (136), 18x4 (140: le cc. 138-140 sono state aggiunte posteriormente per colmare una lacuna da una mano più tarda; la c. 140 è stata resa solidale a c. 137 in fase di restauro), 19x7 (147: manca la prima carta del fascicolo, di cui è visibile il tallone), 20x8 (155), 21x8 (163), 22x8 (171), 23x8 (179), 24x8 (187), 25x8 (195), 26x8 (203), 27x8 (211: c. 209 è un foglio isolato di cui è visibile il tallone tra le cc. 205-206, e c. 206 è un foglio isolato di cui è visibile il tallone tra le cc. 208-209), 28x8 (219), 29x8 (227), 30x8 (235); i fascicoli iniziano con il lato carne e rispettano la regola di Gregory, tranne i casi segnalati di cadute di singole carte. Stato di conservazione: è stato restaurato, anche se nel codice non ci sono timbri o talloncini cartacei che documentino il restauro; molte carte sono state risarcite con pergamena moderna; molto danneggiate sono le cc. 89-109; sono frequenti scalfi, lisières e fori della pergamena; ha subito pesanti rifilature, che hanno eliminato soprattutto parte dei margini superiore ed inferiore. Legatura: 1701-1800; assi in cartone; coperta in pergamena bianca, senza decorazione; dorso liscio, sul quale si trova scritto con inchiostro nero “E 54”; il dorso attualmente è totalmente spaccato verticalmente, tanto da far vedere le cuciture dei fascicoli. Storia: a c. IIIr (numerata II) si trova scritto da V. Vettori: «Minaei Graecorum sive de festis et mysteriis mensium Menologium graecum martii et aprilis», e poco dopo si trova il timbro in inchiostro rosso “R. Società Romana | 00453 | di Storia Patria”; nel margine superiore di c. 1r si trova scritto con inchiostro nero: «D. miser Giriolamo Piccolo»; nel margine inferiore di c. 212r si trova una annotazione in latino di cui si legge “Mangnifico mio honora(n)do salutem Avv[...]”. Altra relazione di D.E.: Vettori, Vincenzo <1700-1782> (bibliotecario della Congregazione dell'Oratorio; Gasbarri 1963, 187). Vall. E 54/1 1150-1250 · membr. · cc. 88 (cc. 1-88) · mm 240×192 (c. 9r). Segnatura dei fascicoli: in numeri greci, con inchiostro marrone, sia nell’angolo superiore esterno del recto del primo foglio sia nell’angolo inferiore interno del verso dell’ultimo foglio dei fascicoli (spesso eliminata con la rifilatura): α´ (8v), δ´ (16v), ε´ (24v), ς´ (32v), ζ´ (33r, 40v), η´ (48v), θ´ (56v), ι´ (57r, 64v), ια´ (65r, 72v). Foratura: visibile nei margini superiore, inferiore e laterale esterno. Rigatura: a secco; sistema V1 Leroy – Sautel (si alternano i sistemi 9 [fascicoli 2, 6, 7, 9, 10, 11] e 10 [fascicoli 1, 3, 4, 5, 8]); tipo 20D1 Leroy – Sautel. Specchio rigato: c. 9r: mm 27 // 180 // 33 x 22 / 5 // 129 // 5 / 31. Righe: c. 9r: rr. 28 / ll. 28. Disposizione del testo: una colonna di scrittura. Scrittura e mani: minuscola con asse diritto, modulo piccolo, disegno tondeggiante, ductus fluido. Decorazione: 1150-1250; iniziali: semplici, eseguite con inchiostro rosso, di modulo ingrandito (altezza pari due righe di scrittura), e spostate a sinistra rispetto alla colonna di scrittura; striscia eseguita con linea ondulata e aggiunta di elementi vegetali alle estremità, con colori rosso e nero, cc. 90v, 92r, 95v, 107v, 112r, 119r, 121r, 125r, 128r, 135r, 150v, 159r, 161r, 177v, 180r, 182r, 185r, 189r, 193v, 196r, 198r, 202v, 204r, 216v, 222r, 230r, 232r; i titoli sono vergati in una piccola maiuscola distintiva di tipo alessandrino, con inchiostro rosso; eseguita dalla stessa mano del copista. cc. 1r-88v Autore: Chiesa ortodossa greca. Titolo variante: Meneo, in greco, ODB 1338 (dal 6 al 25 dicembre). Fonti: Oxford dictionary of Byzantium, prepared at Dumbarton Oaks, A. P. Kazhdan editor in chief, A.-M. Talbot executive editor, New York-Oxford 1991. Vall. E 54/2 1201-1300 (le cc. 138-140 sono state aggiunte da una mano del sec. XIV) · membr. · cc. 147 (cc. 89-235) · mm 239×195 (c. 158r), mm 242×190 (c. 138r). Segnatura dei fascicoli: in numeri greci, con inchiostro nero, nell’angolo inferiore interno del recto del primo foglio dei fascicoli (spesso eliminata per i danni materiali subiti e per la rifilatura): θ´ (148r), ι´ (156r), [ια´] (164r), ιγ´ (180r), ιδ´ (188r), ιs´ (204r), ιη´ (220r). Foratura: visibile nei margini superiore, inferiore e laterale esterno (tranne nelle cc. 138-140). Rigatura: a secco; sistema 1 Leroy – Sautel; tipo 44C1 Leroy – Sautel; nelle cc. 138-140 non c’è alcuna rigatura. Specchio rigato: c. 132r: mm 5 / 5 / 10 // 198 // 16 / 2 x 15 / 6 // 132 // 5 / 21 / 4 / 9 (conserva le due righe marginali orizzontali superiore e una di quelle orizzontali marginali inferiore); c. 138r (blocco testo): mm 19 // 215 // 8 x 20 // 135 // 35; c. 158r: mm 19 // 188 // 24 / 4 / 4 x 16 / 6 // 135 // 4 / 21 / 5 / 9 (conserva le due righe marginali orizzontali inferiori). Righe: c. 132r: rr. 33 / ll. 33; c. 138r: ll. 28; c. 158r: rr. 33 / ll. 33. Disposizione del testo: una colonna di scrittura. Scrittura e mani: cc. 89r-137v, 141r l. 6-161r: minuscola ad asse diritto, con contrasto modulare, disegno tondeggiante, ductus fluido, ingrossamenti terminali e contenuto sviluppo delle aste; cc. 138r-141r l. 5 (inizia aggiungendo un’ultima riga a c. 137v): minuscola con influenze sia di area otrantina sia di area calabro-sicula; cc. 161v-235v: minuscola ad asse diritto (a volte leggermente inclinato a destra), contrasto modulare accentuato, tracciato più sottile, ductus fluido, contenuto sviluppo delle aste, corpo più piccolo delle lettere. Decorazione: 1201-1300; iniziali: semplici, eseguite con inchiostro rosso, di modulo ingrandito (altezza pari due righe di scrittura), e spostate a sinistra rispetto alla colonna di scrittura; striscia eseguita con linea ondulata e aggiunta di elementi vegetali alle estremità, con colori rosso e nero, cc. 90v, 92r, 95v, 107v, 112r, 119r, 121r, 125r, 128r, 135r, 150v, 159r, 161r, 177v, 180r, 182r, 185r, 189r, 193v, 196r, 198r, 202v, 204r, 216v, 222r, 230r, 232r; i titoli sono vergati in una piccola maiuscola distintiva di tipo alessandrino, con inchiostro rosso; eseguita dalla stessa mano del copista. cc. 89r-235v Autore: Chiesa ortodossa greca. Titolo variante: Meneo, in greco, ODB 1338 (dal 4 marzo al 29 aprile). Fonti: Oxford dictionary of Byzantium, prepared at Dumbarton Oaks, A. P. Kazhdan editor in chief, A.-M. Talbot executive editor, New York-Oxford 1991. Bibliografia non a stampa: V. Vettori, Inventarium omnium codicum manuscriptorum graecorum et latinorum Bibliothecae Vallicellanae digestum anno Domini MDCCXLIX, qui 287v. Bibliografia a stampa: E. Martini, Catalogo di manoscritti greci esistenti nelle biblioteche italiane, II. Catalogus codicum Graecorum qui in Bibliotheca Vallicelliana adservantur, Milano 1902 (Indici e cataloghi, 19) [rist. Roma 1967], qui 118-119. G. Cavallo, Lo specchio omerico, in "Mélanges de l'Ecole Française de Rome", 101.2 (1989), 609-627, qui 625 n. 53. J.-H. Sautel, Répertoire de réglures dans les manuscrits grecs sur parchemin. Base de données établie par Jacques-Hubert Sautel à l'aide du fichier Leroy et des catalogues récents, Turnhout 1995, qui 132, 206. J. Koder, Konjekturvorschläge zu Hymnen des Romanos Melodos, «Jahrbuch der Österreichischen Byzantinistik», 54, 2004, pp. 97-112, qui 100-101. Fonti: Oxford dictionary of Byzantium, prepared at Dumbarton Oaks, A. P. Kazhdan editor in chief, A.-M. Talbot executive editor, New York-Oxford 1991. Inventario: 00453. Fondo: manoscritti. Lingue: Greco classico (fino al 1453) (cc. 1r-88v), Greco classico (fino al 1453) (cc. 89r-235v). Catalogazione: Pasquale Orsini. Data creazione scheda: 16 gennaio 2016. Data ultima modifica: 11 aprile 2016.