Roma, Biblioteca Vallicelliana, Vall. B 70 1301-1500 · cart., guardie cartacee · composito di 3 elementi · cc. 5 + 198 + 1 (numerazione delle carte di guardia anteriori in numeri romani, eseguiti in rosso, collocata nell’angolo superiore esterno, da I a IV (non è numerata la prima carta); nel corpo del codice ci sono due numerazioni: quella antica, in cifre arabe, in inchiostro nero (a volte sbiadito), collocata nell’angolo superiore esterno, da 1 a 205: dopo c. 3 c’è la numerazione 3a (a matita), dopo c. 43 c’è la numerazione 43a (in chiostro rosso e matita), dopo c. 59 si salta con la numerazione direttamenta a 70, c’è due volte la numerazione 174; quella moderna, in cifre arabe, eseguita a matita, collocata nell’angolo inferiore interno del recto, da 1 a 198 (quest’ultima è quella seguita in questa scheda): va ristabilito l’ordine delle carte nel modo seguente: cc. 83, 84, 93, 85 (cfr. Bianconi 2005, p. 146 n. 93); bianche le cc. 21r-24v, 82v) · mm 163×118. Fascicolazione: 1x8 (8), 2x8 (16), 3x8 (24), 4x8 (32), 5x8 (40), 6x8 (48), 7x4 (52), 8x8 (60), 9x7 (67: c. 62 è un foglio isolato di cui è visibile il tallone tra le cc. 66-67), 10x8 (75), 11x9 (84: c. 84 è stata aggiunta ad un quaternione formato in fase di restauro: la c. 83 è stata resa solidale a c. 76, ma sono manifestamente di fattura diversa), 12x10 (94), 13x8 (102), 14x8 (110), 15x8 (118), 16x8 (126), 17x8 (134), 18x8 (142), 19x8 (150), 20x8 (158), 21x8 (166), 22x8 (174), 23x8 (182), 24x8 (190), 25x (198). Stato di conservazione: il codice è stato restaurato il 22/10/1970 presso il laboratorio della Badia Greca di Grottaferrata, come avverte un talloncino cartaceo incollato nel contropiatto posteriore; molte carte sono state risarcite con carta moderna; c. 41 è danneggiata nell’angolo inferiore esterno; nelle cc. 99 e 104 manca il margine laterale esterno; nelle cc. 76-82 c’è un danno materiale al centro della parte inferiore della pagina, che interessa la superficie scritta; nelle cc. 167v-168r c’è una macchia d’inchiostro; le cc. 197-198 sono danneggiate nel margine superiore e nell’angolo inferiore esterno; in diverse carte l’inchiostro è sbiadito. Legatura: 1701-1800; assi in cartone; coperta in pelle bianca, senza decorazione; dorso liscio, sul qual è scritto con inchiostro nero la segnatura “B 70”; restauro; restauro: eseguito il 22/10/1970 presso il laboratorio della Badia Greca di Grottaferrata, come avverte un talloncino cartaceo incollato nel contropiatto posteriore. Storia: nella c. IIIr (numerata II) si trova vergato da V. Vettori con inchiostro nero: «Alexandri Tralliani De alopecia liber. Hoc est de effluvio capillorum, item observationes in Psalmum XIIII Domine quis habitabit; varia de rebus persarum et epistolae Libanii Sophistae»; sulla stessa carta si trova il timbro in inchiostro rosso «Reale Società Romana | 00139 | di Storia Patria»; a c. IVr (numerata III) si trova vergato, con inchiostro nero, da Fabiano Giustiniani l’indice del codice; nel margine inferiore di c. 55v si trova vergata con inchiostro nero, e capovolta rispetto al testo, una nota latina (vergata in minuscola cancelleresca), nella quale si legge «die XII Jun(ii) Benaboui (?)». Il manoscritto (escluse le prime carte 1-24) sembra essere stato messo insieme dalla mano che ha vergato le cc. 25r-81v, 101v-198v, la quale ha recuperato una parte scritta da Catrario (con tracce di una segnatura dei fascicoli autonoma); il tutto molto probabilmente è stato fatto a Tessalonica nella prima metà del XIV secolo. Possessore: Giustiniani, Fabiano <1579-1627> (bibliotecario della Congregazione dell'Oratorio; Finocchiaro 2011, 31). Altra relazione di D.E.: Vettori, Vincenzo <1700-1782> (bibliotecario della Congregazione dell'Oratorio; Gasbarri 1963, 187). Vall. B 70/1 1475-1500 · cart. · cc. 24 (cc. 1-24) · mm 160×117 (c. 6r). Filigrana: vergelle orizzontali e filoni verticali; non c’è la filigrana. Foratura: nei margini superiore e laterale esterno; non sempre visibile a causa della rifilatura. Rigatura: eseguita a secco; sistema 3 Leroy – Sautel; tipo 32A1b secondo la codifica Leroy – Sautel (ma non è presente nel repertorio). Specchio rigato: c. 6r: mm 17 // 120 // 13 / 5 / 5 x 15 / 4 // 66 // 7 / 16 / 8. Righe: c. 6r: rr./ll. 22. Disposizione del testo: una colonna di scrittura. Richiami: nell’angolo inferiore interno del verso dell’ultima carta dei fascicoli, disposti verticalmente (ruotati di 90° in senso orario). Scrittura e mani: una sola mano ha vergato le cc. 1-20v. Decorazione: 1475-1500; iniziali: semplici, eseguite con inchiostro rosso (sbiadito), di modulo ingrandito (fino ad occupare uno spazio alto circa 2 righe di scrittura) e spostate a sinistra rispetto alla colonna di scrittura; titoli rubricati; eseguita dalla stessa mano del copista. cc. 1r-20v Autore: Alexander: Trallianus <525-605> (DOC, 1, 91-92). Titolo presente: Ἀλεξάνδρου Τραλιανοῦ περὶ άλωπεκείας (c. 1r). Titolo identificato: Therapeutica, DOC, 1, 92. Fonti: V. Volpi, DOC. Dizionario delle opere classiche, Milano 1994. Vall. B 70/2 1301-1325 · cart. · cc. 154 (cc. 25-82, 103-198) · mm 161×120 (c. 66r), mm 160×119 (c. 171r). Filigrana: sono visibili le vergelle (piuttosto larghe), non c’è la filigrana. Foratura: non è visibile a causa della rifilatura. Rigatura: eseguita a secco; il sistema non è di facile ricostruzione a causa del restauro che ha appiattitto le superfici; il tipo non è presente nel repertorio Leroy – Sautel e prevede due righe orizzontali superiori e due righe orizzontali inferiori (che delimitano lo specchio di scrittura in alto e in basso), due righe verticali a sinistra e due righe verticali a destra; nelle cc. 103-198 c’è una sola riga orizzontale inferiore. Specchio rigato: c. 66r: mm 5 / 6 // 118 // 5 / 27 x 7 / 12 // 81 // 6 / 14; c. 171r: mm 4 / 2 // 142 // 12 x 10 / 5 // 86 // 4 / 14. Righe: c. 66r: rr. 2 / ll. 19; c. 171: rr. 2 / ll. 22. Disposizione del testo: una colonna di scrittura. Scrittura e mani: una sola mano, contemporanea a quella di Giovanni Catrario, ha copiato il testo in queste carte, avendo ricominciato il lavoro dalle ultime carte della sezione precedente (cc. 101v-102v). Decorazione: 1301-1325; iniziali: semplici, eseguite con lo stesso inchiostro del testo, di modulo ingrandito (fino ad occupare uno spazio alto circa 2 righe di scrittura) e spostate a sinistra rispetto alla colonna di scrittura; croci (dello stesso inchiostro del testo) prima e dopo i titoli, e alla fine dei testi; i titoli sono eseguiti con lo stesso inchiostro del testo, e sono centrati rispetto alla colonna di scrittura; eseguita dalla stessa mano del copista. cc. 25r-27v Autore: Basilius: Caesariensis (DOC, 1, 368-378). Titolo identificato: Homiliae in Psalmos, CPG 2836; in Psalmum 1 (PG 29, coll. 221C-228). cc. 27v-37r Autore: Basilius: Caesariensis (DOC, 1, 368-378). Titolo presente: Τοῦ αὐτοῦ κατὰ τοκιζόντων (c. 27v). Titolo identificato: Homiliae in Psalmos, CPG 2836; in Psalmum 14. cc. 37r-52v Autore: Basilius: Caesariensis (DOC, 1, 368-378). Titolo presente: Τοῦ αὐτοῦ ὁμιλία ὅτι οὐκ ἔστιν αἴτιος τῶν κακῶν ὁ θεός (c. 37r). Titolo presente: Τέλος τοῦ λόγου τοῦ περὶ τοῦ ὅτι οὐκ ἔστιν αἴτιος τῶν κακῶν ὁ θεός (c. 52v). Titolo identificato: Quod Deus non est auctor malorum , CPG 2853. cc. 53r-82r Autore: Johannes (ODB III, 1942). Titolo presente: Εἰς τὸν μεγαλομάρτυρα μυρορρόαν καὶ θαυματυργὸν μέγαν Δημήτριον (c. 53r). cc. 103r-122v Autore: Aeschylus (DOC, 1, 27-28). Titolo uniforme: Septem contra Thebas, DOC, 1, 27; dal v. 65. cc. 123r-145r Autore: Aeschylus (DOC, 1, 27-28). Titolo presente: Τέλος τῶν Αἰσχύλου Περσῶν (c. 145r). Titolo uniforme: Persae, DOC, 1, 27. c. 145v Autore: Johannes (ODB III, 1942). Titolo identificato: Epigramma per il sepolcro di Isacco , S. G. Mercati, Epigramma dello Stafilace per il sepolcro di Isacco fondatore del monastero della Περίβλετος, a Salonicco, «Bessarione» 25 (1921), pp. 142-148 (rist. in. Idem, Collectanea Byzantina, con introduzione e a cura di A. Acconica Longo, prefazione di G. Schirò, II, Bari 1970, pp. 235-241. cc. 145v-158r Autore: Libanius: Antiochenus (DOC, 2, 1221-1251). Titolo presente: Ἐπιστολλαὶ Λιβανίου σοφιστοῦ (c. 145v). Titolo uniforme: Epistulae, DOC, 2, 1223-1250. cc. 158r-164r Autore: Theophylactus: Simocatta (DOC, 2, 1746). Titolo presente: Θεοφυλάκτου σχολαστιχοῦ σιμοκάτου ἐπιστολαὶ ἠθικαὶ· άγροικικαὶ· καῖ ἑταιρικαὶ καθὼς τὰ στοιχεῖα αὐτῶν δηλοῦσι (c. 158r). Titolo uniforme: Epistulae, DOC, 2, 1746. cc. 164r-165r Autore: Manuel: Philes (DOC, 2, 1280-1282). Titolo identificato: Carmina, E. Miller (ed.), Manuelis Philae carmina ex codicibus Escurialensibus, Florentinis, Parisinis et Vaticanis, Parisiis 1855-1857; ed. Miller, I, pp. 18-21, carm. 29-32, 37, 38, 34, 35. cc. 165r-183v Autore: Aristoteles (DOC, 1, 289). Titolo presente: Ἀριστοτέλους περὶ κόσμου (c. 165r). Titolo identificato: De mundo, DOC, 1, 290. cc. 184r-193r Autore: Johannes (ODB III, 1942). Titolo presente: Τοῦ Σταφιδάκη μονωδία· ἐπὶ τῷ αὐτοκράτορι Παλαιολόγῳ (c. 184r). cc. 193r-198v Autore: Libanius: Antiochenus (DOC, 2, 1221-1251). Titolo presente: Λιβανίου σοφιστοῦ μονῳδία ἐπὶ Ἰουλιανῷ τῷ παραβάτῃ (c. 193r). Titolo uniforme: Monōidia epi Ioulianōi, DOC, 2, 1250 (è presente anche l'argumentum dell'orazione "Filii abdicati defensio"). Fonti: V. Volpi, DOC. Dizionario delle opere classiche, Milano 1994. Vall. B 70/3 1301-1325 · cart. · cc. 20 (cc. 83-102) · mm 154×119 (c. 86r). Filigrana: carta araba; pasta molto compatta, superficie molto levigata. Segnatura dei fascicoli: nelle c. 85v (α´) e c. 94v (β´), nell’angolo inferiore interno, in inchiostro nero, in lettere greche. Foratura: visibile negli incroci delle righe orizzontali e verticali marginali. Rigatura: eseguita a secco; sistema 3 Leroy – Sautel (anche se a causa della superficie liscia della carta non è sempre agevole vedere i solchi e i rilievi della rigatura); tipo V 20C1 Leroy – Sautel. Specchio rigato: c. 86r: mm 16 // 119 // 19 x 13 / 6 // 59 // 9 / 32. Righe: c. 86r: rr. 2/ll. 24. Disposizione del testo: una colonna di scrittura. Scrittura e mani: cc. 83r-101r: mano di Ἰωάννης Κατράριος [Vogel – Gardthausen 1909, p. 174; RGK III, nr. 279, dove non è elencato il ms. Vallicelliano; PLP V, nr. 11544 ] (per l’identificazione cfr. Turyn, Italy, p. XXI); cc. 101v-102v, ricomincia a copiare la mano che ha copiato le cc. 25r-81v, 103r-198v. Decorazione: 1301-1325; iniziali: semplici, eseguite con lo stesso inchiostro del testo, di modulo ingrandito (fino ad occupare uno spazio alto circa 2 righe di scrittura) e spostate a sinistra rispetto alla colonna di scrittura; croci (dello stesso inchiostro del testo) prima e dopo i titoli, e alla fine dei testi; i titoli sono eseguiti con lo stesso inchiostro del testo, e sono centrati rispetto alla colonna di scrittura; eseguita dallo stesso copista del testo. Copista: Ἰωάννης Κατράριος (Vogel – Gardthausen 1909, p. 174; RGK III, nr. 279; PLP V, nr. 11544). cc. 83r-101r Autore: Aeschylus (DOC, 1, 27-28). Titolo presente: Αἰσχύλου προμηθεύς (c. 101r). Titolo uniforme: Prometheus vinctus, DOC, 1, 27; dal v. 187. cc. 101v-102v Autore: Aeschylus (DOC, 1, 27-28). Titolo uniforme: Septem contra Thebas, DOC, 1, 27; vv. 1-64. Fonti: V. Volpi, DOC. Dizionario delle opere classiche, Milano 1994. Bibliografia non a stampa: V. Vettori, Inventarium omnium codicum manuscriptorum graecorum et latinorum Bibliothecae Vallicellanae digestum anno Domini MDCCXLIX, qui 182r. Bibliografia a stampa: T.W. Allen, Notes on Greek Manuscripts in Italian Libraries, London 1890, qui 104. E. Martini, Catalogo di manoscritti greci esistenti nelle biblioteche italiane, II. Catalogus codicum Graecorum qui in Bibliotheca Vallicelliana adservantur, Milano 1902 (Indici e cataloghi, 19) [rist. Roma 1967], qui 29-30. A. Turyn, Dated Greek Manuscripts of the Thirteenth and Fourteenth Centuries in the Libraries of Italy, I-II, Urbana - Chicago - London 1972, qui XXI. B. Zipster, Die Therapeutica des Alexander Trallianus: ein medizinisches Handbuch un seine überlieferung, in Selecta colligere. II. Beiträge zur Technik des Sammelns und Kompilierens griechischer Texte von der Antike bis zum Humanismus, Alessandria 2005 (Hellenica 18), pp. 211-234. D. Bianconi, Tessalonica nell’età dei Paleologi. Le pratiche intellettuali nel riflesso della cultura scritta, Paris 2005, qui 64 n. 69, 144 n. 84, 146 e n. 43, 250. Fonti: V. Volpi, DOC. Dizionario delle opere classiche, Milano 1994. G. Finocchiaro, Vallicelliana segreta e pubblica. Fabiano Giustiniani e l'origine di una biblioteca 'universale', Firenze 2011. Riproduzioni: http://www.internetculturale.it/jmms/iccuviewer/iccu.jsp?id=oai%3Awww.internetculturale.sbn.it%2FTeca%3A20%3ANT0000%3ARM0281_Vall_B_70&mode=all&teca=MagTeca+-+ICCU. Inventario: 00139. Fondo: manoscritti. Lingue: Greco classico (fino al 1453) (cc. 1r-20v), Greco classico (fino al 1453) (cc. 27v-37r), Greco classico (fino al 1453) (cc. 37r-52v), Greco classico (fino al 1453) (cc. 53r-82r), Greco classico (fino al 1453) (cc. 103r-122v), Greco classico (fino al 1453) (cc. 123r-145r), Greco classico (fino al 1453) (c. 145v), Greco classico (fino al 1453) (cc. 145v-158r), Greco classico (fino al 1453) (cc. 158r-164r), Greco classico (fino al 1453) (cc. 164r-165r), Greco classico (fino al 1453) (cc. 165r-183v), Greco classico (fino al 1453) (cc. 184r-193r), Greco classico (fino al 1453) (cc. 193r-198v), Greco classico (fino al 1453) (cc. 83r-101r), Greco classico (fino al 1453) (cc. 101v-102v). Catalogazione: Pasquale Orsini. Data creazione scheda: 5 settembre 2015. Data ultima modifica: 11 aprile 2016.