Roma, Biblioteca nazionale centrale, Greci 10 1641 (c. 13r) · cart., guardie cartacee · cc. 1 + 14 + 1 (numerazione delle carte in cifre arabe, eseguita a matita, e collocata nell'angolo superiore esterno ci ciascun foglio: da 1 a 14; bianche le cc. 1rv, 13v, 14r ) · mm 208×153 (c. 5r). Filigrana: vergelle verticali, filoni orizzontali; filigrane collocate nella parte interna dei fogli, vicino alla piegatura, divisa nelle due metà dei bifogli, nelle cc. 1 / 14, 3 / 12, 7 / 8; una è costituita da tre croissant di dimensioni decrescenti dal primo al terzo (non identificata nei repertori); le altre due filigrane si vedono piuttosto male: in entrambe al centro potrebbe esserci un quadrupede. Fascicolazione: 1x14 (14); unico fascicolo di 7 bifogli. Segnatura dei fascicoli: non è osservabile la segnatura dei fascicoli. Foratura: non è osservabile la foratura. Rigatura: eseguita a secco; il sistema è il seguente: 1, 1, 1, 1, 1, 2, 2 | 2, 2, 2, 2, 2, 2, 2, con la precisazione che nelle cc. 10-13 le righe orizzontali inferiori sono state ripassate con pressione sul recto; il tipo prevede due righe verticali di giustificazione, una riga orizzontale marginale superiore, e due righe orizzontali nella parte inferiore dello specchio scrittorio: non è descritto in Sautel – Leroy. Specchio rigato: c. 5r: mm 9 / 22 [142] 4 / 31 x 18 [116] 19. Righe: ll. 30. Disposizione del testo: una colonna di scrittura per pagina. Scrittura e mani: una sola mano ha vergato tutto il testo, con sottoscrizione a c. 13r (vedi Storia); a c. 14v si trova vergata con inchiostro marrone sbiadito la seguente annotazione: «Testamentu(m) S. Ephrem Syri | Historia di S. Niceforo tradotta | dal greco litterale alla lingua volgare | da D. Neofito Rodino»; la mano del copista Neofito Rodino può essere riconosciuta anche nel codice greco 14 della Biblioteca Nazionale di Roma (cfr. Tamilia 1902, p. 228). Stato di conservazione: buono stato di conservazione. Legatura: 1641; legatura in pelle floscia di colore bianco, senza alcuna decorazione; il dorso è liscio. Storia: sottoscrizione a c. 13r, dopo la fine del testo: εἰς τὴν παραμυθίαν πόλιν τῆς εὑροἰ(ας). ἔγραψεν ὁ ῥοδι|νὸς Νεόφυτος ἔκ τινος βεμβράνης βίβλου ͵αχμα. | μαΐου ιε´. Copista: Neofito Rodino (A. Brunello, Neofito Rodinò missionario e scrittore ecclesiastico greco del secolo XVII, «Bollettino della Badia Greca di Grottaferrata» 5 (1951), pp. 148-171, 201-219; I.A. Murzaku, Returning Home to Rome. The Basilian Monks of Grottaferrata in Albania, Grottaferrata 2009, pp. 72-75). cc. 1r-13r Autore: Ephraem: Graecus (DOC, 1, 672-675). Titolo identificato: Testamentum, CPG 3947; Ὁσίου Ἐφραίμ τοῦ Σύρου ἔργα, 7, ed. K.G. Phrantzoles, Thessalonica 1998, pp. 393-432. Testo inc. ἐγὼ Ἐφραὶμ ἀποθνῄσκω. Γνωστὸν οὖν ὑμῖν ἔστω (c. 1r), expl. τῷ ἁγίῳ πνεύματι ἡ μεγαλοπρέπεια πρὸ πάντων τῶν αἰώνων, καὶ νῦν καὶ ἀεί, καὶ εἰς γενέας γενεῶν, καὶ εἰς τοὺς αἰῶνας τῶν αἰώνων ἀμήν (c. 13r). Bibliografia a stampa: D. Tamilia, Index codicum Graecorum qui Romae in Bybliotheca Nationali olim Collegii Romani adservantur, in "Studi italiani di filologia classica" 10 (1902), 223-236 (= Catalogi codicum Graecorum qui in minoribus bibliothecis Italicis asservantur, II, accuravit et indices adiecit Ch. Samberger, Lipsiae 1968, 347-360), qui 228. Fonti: V. Volpi, DOC. Dizionario delle opere classiche, Milano 1994. K.G. Phrantzoles (ed.), Beati Ephraem Testamentum / Ὁσίου Ἐφραίμ τοῦ Σύρου ἔργα, 7, Thessalonica 1998. Fondo: Greci. Lingue: Greco classico (fino al 1453) (cc. 1r-13r). Catalogazione: Pasquale Orsini. Data creazione scheda: 13 luglio 2015. Data ultima modifica: 5 aprile 2016.