Roma, Biblioteca nazionale centrale, Greci 4 1501-1550 · cart., guardie cartacee · cc. 2 + 60 + 1 (per quanto riguarda le guardie iniziali, la prima (numerata "I") è moderna, la seconda (numerata 1) è antica; una numerazione antica delle carte è eseguita con inchiostro marrone, in cifre arabe, e collocata nell'angolo inferiore esterno, e si conserva solo in due carte (attuali cc. 6 e 35), in cui si hanno le numerazioni 5 e 34; una numerazione moderna della carte, eseguita a matita e in cifre arabe, è collocata nell'angolo superiore esterno del recto di ciascuna carta, da 1 (= guardia antica) a 60; bianche le cc. 1rv, 56v, 57v-61v ) · mm 332×233 (c. 6r). Filigrana: vergelle orizzontale e filoni verticali; filigrana, collocata al centro della pagina, simile a Briquet nr. 6567 (attestata a Ferrara a. 1502 e una variante simile a Milano 1512). Fascicolazione: 1x10 (11), 1x10 (21), 1x10 (31), 1x10 (41), 1x10 (51), 1x10 (61); la c. 1, che costituiva la guarda antica, è attualmente incollata alla c. I, guardia moderna. Segnatura dei fascicoli: non è osservabile la segnatura dei fascicoli. Foratura: non è osservabile la foratura. Rigatura: non è osservabile la rigatura. Specchio rigato: c. 6r (blocco testo): mm 44 [216] 72 x 39 [151] 43. Righe: ll. 29. Disposizione del testo: una colonna di scrittura per pagina. Scrittura e mani: una sola mano ha vergato tutto il testo, usando una minuscola leggermente inclinata a destra, curata nella esecuzione; il copista è stato identificato in Sebastianus Ducius, cfr. RGK III, nr. 571 (= II, nr. 488), sec. XVI primo quarto; è da segnalare che questo copista ha vergato la nota di possesso nel margine superiore esterno di c. 1r; per Sebastiano Ducci vd. M.E. Cosenza, Biographical and Bibliographical Dictionary of the Italian Humanists, Boston 1962, p. 1268; C. Wendel, Theokrit-Scholien, p. 203; Pontani, Sguardi su Ulisse, p. 465 n. 1047. Sigilli e timbri: nelle cc. 1r, 56r, 57r si trova il timbro della “Biblioteca Nazionale Vittorio Emanuele Roma”. Stato di conservazione: la parte inferiore di tutte le carte (tranne cc. 6 e 35) è resa illeggibile dai danni causati dall'umidità. Decorazione: 1501-1550; 1 disegno (c. 57r), foglio incollato con disegni di strumenti agricoli e le relative denominazioni, di mano dello stesso scriba del testo. Legatura: 1950-1980; assi di cartone; mezza pelle; restauro; dorso liscio. Storia: su c. 1r c'è scritto con inchiostro nero il numerale “465”; sul margine superiore di c. 2r ci sono alcune indicazioni: con inchiostro marrone sbiadito, lo stesso copista del testo, ha scritto: θεοκρίτου ἐμοῦ σεβαστιανοῦ δοκείου κ(αὶ) τ(ῶν) φίλ(ων); sotto il titolo in greco si trova scritto con inchiostro nero «Biblioth(e)ca P.P. scholar(um) Piar(um) s. Pantaleonis»; sotto la nota di possesso di Sebastiano Ducio si trova scritto con inchiostro marrone sbiadito «Nu(n)c Io(hannis) Fra(n)cisci d(e) Rossis». Copista: Sebastianus Ducius (RGK II, nr. 488; III, nr. 571). Osservazioni: nei margini delle cc. 6rv, 7v, 9r, 10r, 12rv, 14v, 16v, 19v, 23v, 24r, 27v, 29rv, 30r, 31r, 34r, 35r, 36rv, 37v, 39r, 40rv, 41r, 46v, 47r, 48v, 49v, 51v, 53v, 54rv, 55v, si trovano aggiunte e correzioni attribuibili a diverse mani (compresa quella che ha vergato il testo); nel margine superiore di c. 57r una mano latina ha scritto “si rem quaeris haec non displicebit”. cc. 2r-33v Titolo uniforme: Scholia in Theocritum, scholia vetera. Argumenta et scholia, DOC, 2, 1702; Wendel, 1914; Id. I-XVIII; Scholia in Theocritum vetera, ed. K. Wendel, Leipzig 1914 [rist. 1967], 1.1-18.56. Testo inc. ἀδύ τι τὸ ψιθύρισμα· οἱ Δωριεῖς τὸ δάσυ η εἰς ψιλὸν α (c. 2r), expl. θυγατέρας μελίτην καὶ ἑρμιόνην (c. 33v). cc. 34r-56r Autore: Proclus: Constantinopolitanus <412-485> (DOC, 2, 1538-1539). Titolo identificato: Scholia in Hesiodi Opera et dies (scholia vetera partim Procli et recentiora partim Moschopuli, Tzetzae et Joannis Galeni), Gaisford, 1823; T. Gaisford (ed.), Scholia in Hesiodi opera (Poetae minores Graeci, 2, Scholia ad Hesiodum, Leipzig 1823, 3.10-824.9. Testo inc. ὁ σκοπὸς τοῦ βιβλίου παιδειτικός ἐστιν (c. 34r), expl. mutilo λογισμὸν πράττειν ἐκκλίνων (c. 56r). Bibliografia a stampa: D. Tamilia, Index codicum Graecorum qui Romae in Bybliotheca Nationali olim Collegii Romani adservantur, in "Studi italiani di filologia classica" 10 (1902), 223-236 (= Catalogi codicum Graecorum qui in minoribus bibliothecis Italicis asservantur, II, accuravit et indices adiecit Ch. Samberger, Lipsiae 1968, 347-360), qui 225-226. C. Wendel, Überlieferung und Entstehung der Theokrit-Scholien, Berlin 1920 (Abhandlungen d. kön. Gesellschaft d. Wiss. zu Göttingen. Philol.-hist. Kl., N. Folge 17, 2), qui 203. M.E. Cosenza, Biographical and Bibliographical Dictionary of the Italian Humanists and of the World of Classical Scholarship in Italy 1300-1800, Boston 1962-1967, qui 1268. K.A. De Meyier, Scribes grecs de la Renaissance. Additions et corrections aux répertoires de Vogel-Garthausen, de Patrinélis et de Canart, in "Scriptorium", 18 (1964), 258-266, qui 259. F. Vendruscolo, Una lunga latitanza: il famoso 'Farnesianus' di Ateneo, in The Legacy of Bernard de Montfaucon: Three Hundred Years of Studies on Greek Handwriting. Proceedings of the Seventh International Colloquium of Greek Palaeography (Madrid - Salamanca, 15-20 September 2008), edd. I. Perez Martin – A. Bravo Garcia, Turnhout 2010 (Bibliologia, 31), pp. 209-216, 785-787, qui 215 n. 28. F. Pontani, Sguardi su Ulisse: la tradizione esegetica greca all'Odissea, Roma 2011, qui 465 n. 1047. G. De Gregorio, Spigolature dai codici greci della Biblioteca Nazionale di Roma: un volume della fine del XVI secolo fra Collegio Greco e Collegio Romano (Fondo Greci 13), in: "Sit liber gratus, quem servulus est operatus": studi in onore di Alessandro Pratesi per il suo 90. Compleanno, a cura di P. Cherubini e G. Nicolai, Città del Vaticano 2012 (Littera Antiqua, 19), 1059-1090, qui 1069 n. 13. Fonti: T. Gaisford, Poetae minores graeci, 2, Lipsiae 1823. M. Vogel – V. Gardthausen, Die griechischen Schreiber des Mittelalters und der Renaissance, Leipzig 1909. K. Wendel, Scholia in Theocritum vetera, Lipsiae 1914. Repertorium der griechischen Kopisten 800-1600, Wien 1981-1997. V. Volpi, DOC. Dizionario delle opere classiche, Milano 1994. Fondo: Greci. Lingue: Greco classico (fino al 1453) (cc. 2r-33v), Greco classico (fino al 1453) (cc. 34r-56r). Catalogazione: Pasquale Orsini. Data creazione scheda: 29 giugno 2015. Data ultima modifica: 5 aprile 2016.