Napoli, Biblioteca nazionale Vittorio Emanuele III, III E 1 1326-1575 (guardie I-II in principio e V in fine dell'a. 1957; guardie III-V in principio del sec. XVI med.; guardie I-IV in fine del sec. XVII) · cart., guardie cartacee · composito di 2 elementi · cc. 5 + 285 + 5 (cartulazione recente a matita) · mm 255×180 (c. 85), mm 245×180 (c. 124). Stato di conservazione: lo stato di conservazione del manoscritto è mediamente discreto, ma cattivo nella parte iniziale e finale, dove le carte sono corrose fino a un terzo della loro estensione, con conseguenti gravi perdite testuali nel commentario. Il codice ha subito un ulteriore danno in epoca successiva al restauro di Onorio: c. 1 è infatti danneggiata nel margine interno. La legatura farnesiana è andata perduta. Legatura: 1901-2000 (legatura recente in cuoio marrone con nervature sul dorso); restauro: un restauro moderno (maggio 1957) ad opera del Laboratorio della Badia di Grottaferrata, è intervenuto sui margini di tutti i fogli danneggiati, cancellando le tracce del restauro cinquecentesco e ha rifatto la legatura. Storia: su c. IIIr in principio l'indice del contenuto; appartenuto alla biblioteca privata di casa Farnese. Possessore: Farnese . III E 1/1 1326-1375 (carta araba orientale: la carta è rigida, ma non assorbente, di colore giallognolo, spesso scurito dalle macchie di umidità e dalle muffe; le vergelle sono sottili (10 vergelle = mm 15); i filoni sono ben distanziati, a gruppi di due o tre, spesso storti). Fascicolazione: il codice è stato organizzato in quaderni in seguito al restauro recente che ha inglobato anche c. 1: 1-35 (8), 36 (4+1). Segnatura dei fascicoli: nessuna traccia è rimasta della numerazione antica dei fascicoli. Specchio rigato: la superficie scritta nella totalità della pagina misura mm 180/190×130/135; a partire da c. 255v le righe, variabili nel numero, occupano in larghezza la totalità della pagina e la superficie scritta è di mm 180/200×130/135. Righe: le righe sono continue, con una lunghezza di mm 70/85, ma il loro numero varia proporzionalmente all’estensione del commento che incornicia il testo su tre lati. Scrittura e mani: testo e commentario sono copiati da un unico scriba in stile "Fettaugen βγ" con cambi di calamo, di modulo, di ductus e di inchiostro, la cui tonalità varia dal castano biondo al nero. Una mano, di poco posteriore alla testuale, ha completato il commento nelle cc. 180v-181. Una mano più recente (sec. XVI) è intervenuta apponendo aggiunte interlineari (es. cc. 25r e 26v), annotazioni e lemmi marginali (es. cc. 28r, 233r) e anche correzioni in riscrittura in inchiostro nero (es. cc. 98r, 143r, 165rv). III E 1/2 1526-1575 · cc. 5 + 1 (cc. III-V e 1). Filigrana: (cc. III-V, 1) ancora in cerchio con stella, simile a Harlfinger, ancre 12 (1534). Specchio rigato: la superficie scritta di c. 1 misura mm 190×135 sul recto e 155×135 sul verso. Righe: il numero delle righe è variabile. Scrittura e mani: è intervenuto sul codice danneggiato integrando la parte iniziale del testo con l'aggiunta del c. 1. E’ intervenuto anche sull’intero codice apponendo la foliotazione sul margine inferiore destro, sotto lo specchio di scrittura e, come in altri casi analoghi, ripristinando i margini danneggiati delle carte: di questo restauro rimane traccia solo in Cirillo, 2, 1832, 431 "marginesque omnes refecti, et restaurati". Copista: Johannes: Honorius (RGK, 1, 174; 2, 232; 3, 286). Luogo di copia: Roma. Fonti: Repertorium der griechischen Kopisten 800-1600, Wien 1981-1997. cc. 1r-263v Autore: Aristoteles (DOC, 1, 289). Autore: Johannes: Philoponus (DOC, 2, 1175). Titolo identificato: In Aristotelis Physicorum libri commentaria (cc. 1r-255r), DOC, 2, 1180; ed. Vitelli 1887 e 1888; sulla composizione della raccolta, mista di scoli Simpliciani e Filoponei, cfr. Vitelli 1887, X-XI. Titolo uniforme: Physica, DOC, 1, 290 (cc. 1r-37r) lib. I (cc. 38r-84v) lib. II (cc. 85r-123v) lib. III (cc. 124v-168r) lib. IV (cc. 168v-187r) lib. V (cc. 187v- 206v) lib. VI (cc. 207r-219r) lib. VIII (cc. 219r-263v) lib. IX. Bianca c. 264rv. cc. 265r-285r Autore: Aristoteles (DOC, 1, 289). Titolo identificato: De anima, DOC, 1, 289 (cc. 265r-271v) lib. I (cc. 271v-278v) lib. II (cc. 278v-285r) lib. III, con rarissimi scoli. Bianca c. 285v. Bibliografia a stampa: P. Baffi, Catalogus mss. Graecorum Bibliothecae Regiae Neapolitanae, in: J. A. Fabricius, Bibliotheca graeca, 5, Hamburg 1796, 779 n. 70. S. Cirillo, Codices graeci mss. regiae Bibliothecae Borbonicae, 2, Neapoli 1832, 431 nr. 323. H. Vitelli, Ioannis Philoponi in Aristotelis Physicorum libros tres priores commentaria, Berolini 1887, X-XI (sigl. B). F. Benoit, Farnesiana, in "Mélanges d’archéologie et d’histoire", 40 (1923), 165-206, 178, n. 4?. A. Wartelle, Inventaire des manuscrits grecs d'Aristote et de ses commentateurs. Contribution a l'histoire du texte d'Aristote, Paris 1963, 86-87 nr. 1189. P. Siwek, Le «De anima» d’Aristote dans les manuscrits grecs, Città del Vaticano 1965, 13, 15, 128 e 142. A. Jannone–E. Barbotin, Aristote, De l’âme, 1, Paris 1966, XXIX nt. 3, XXXI nt. 1, XL. D. Harlfinger, Die Textgeschichte der pseudo-aristotelischen Schrift Περὶ ἀτόμων γραμμῶν. Ein kodikologisch-kulturgeschichtlicher Beitrag zur Klärung der Überlieferungsverhältnisse im Corpus Aristotelicum, Amsterdam 1971, 412. L. Pernot, La Collection de Manuscrits grecs de la maison Farnèse, in "Mélanges de l'École Française de Rome", 91 (1979), 457-506, qui 465, 495, 506. L. Pernot, Les manuscrits grecs, in: Le Palais Farnèse, I.2, Roma 1981, 427. M.R. Formentin, Uno "scriptorium" a palazzo Farnese?, in "Scripta. An international Journal of Codicology and Palaeography", 1 (2008), 77-102, qui 80 e ss. M.R. Formentin, Catalogus codicum Graecorum Bibliothecae Nationalis Neapolitanae, con la collaborazione di F. Richetti e L. Siben, III, Roma 2015, 171-172. Fonti: H. Vitelli, Ioannis Philoponi in Aristotelis Physicorum libros tres priores commentaria, Berolini 1887. H. Vitelli, Ioannis Philoponi in Aristotelis Physicorum libros quinque posteriores Commentaria, Berolini 1888. D. Harlfinger-J. Harlfinger, Wasserzeichen aus griechischen Handschriften, Berlin 1974-1980. Repertorium der griechischen Kopisten 800-1600, Wien 1981-1997. V. Volpi, DOC. Dizionario delle opere classiche, Milano 1994. Recupero da catalogo (recupero da: M.R. Formentin, Catalogus codicum Graecorum Bibliothecae Nationalis Neapolitanae, con la collaborazione di F. Richetti e L. Siben, III, Roma 2015, 171-172). Fondo: Manoscritti. Lingue: Greco classico (fino al 1453) (cc. 1r-263v), Greco classico (fino al 1453) (cc. 265r-285r). Catalogazione: Linda Siben. Data creazione scheda: 28 agosto 2013. Data ultima modifica: 29 dicembre 2015.