Napoli, Biblioteca nazionale Vittorio Emanuele III, II F 28 1401-1450 (guardie I-II in principio e in fine aggiunte nel sec. XVII) · cart., guardie cartacee · cc. 3 + 70 + 2 (mutilo all'inizio e lacunoso; quadruplicazione c. 15) · mm 220×145. Filigrana: (es. cc. 1-6, 3-4) leone, simile a Briquet 10516 (1415) (es. cc. 35-36, 43-44) incudine con croce, simile a Briquet 5954 (1416-1424) (es. cc. 51-52, 65-66) monti con croce = Briquet 11726 (1428-1429). Fascicolazione: 1 (7), 2 (8), 3 (11), 4-8 (8), 9 (4). Segnatura dei fascicoli: fascicoli 9 numerati al centro del margine inferiore della prima pagina di ciascuno a lettere greche αʹ-θʹ e a numeri arabi; molte note sono state rifilate. Specchio rigato: variabile. Righe: 13/14. Scrittura e mani: due scribi hanno vergato il codice: A = cc. 1r-23v in inchiostro tendente al nero, iota muto omesso e molti scoli ai margini in inchiostro nero e rosso; B = cc. 24r-67r in inchiostro nero o tendente al nero, margini riempiti con molti scoli e glosse interlineari in rosso ora sbiadito. Una terza mano coeva ha inserito l'argomento dei Sette contro Tebe a c. 67v, omesso prima dell'inizio della tragedia a c. 34v (dove si legge "ζήτει τήν ἱστορίαν εἰς τὸ τέλος"), ha inserito poche aggiunte e ha ripassato qua e là la scrittura sbiadita. Stato di conservazione: carta di mediocre qualità, molto rovinata dall'umidità e dall'uso con grave danno per la scrittura, soprattutto a cc. 1r-7v, 15bis r-15quater v, 65r-67v; la carta ha talora assorbito l'inchiostro. Decorazione: 1401-1450 (a cc. 1r-23v titoli, lettere iniziali, glosse interlineari in rosso). Legatura: 1601-1700 (legatura farnesiana, sul dorso, oggi restaurato con pelle rossa, a lettere dorate "Pind. cum sc[ho]lis"); restauro: restaurato presso la badia di Grottaferrata nell'a. 1979. Storia: sulla parte superiore di c. Ir in latino l'indice farnesiano del contenuto; sulla sommità del margine superiore di c. 1r "121 Pindarus cum scholiis" (poi cancellata) e di nuovo a c. 2r "Pindarus cum scholiis"; appartenuto alla biblioteca privata di casa Farnese. Possessore: Farnese . cc. 1r-34r Autore: Aeschylus (DOC, 1, 27-28). Titolo uniforme: Prometheus vinctus, DOC, 1, 27. Osservazioni: sono premessi in nomi dei personaggi (ne sopravvivono pochi); nel codice, conservato in modo pessimo, si leggono: a cc. 1r-15 bis v i vv. 1-470 (tra cc. 15 bis r e 15 ter r manca una carta); a cc. 15 ter rv e 15 quater rv, di cui rimangono solo i margini inferiori, i vv. 506-512 (integri), vv. 516-519 (parzialmente), vv. 520-528 (integri), vv. 531-537 (parzialmente), vv. 538-547 (integri), vv. 555-557 (parzialmente), vv. 558-566 (integri); alle cc. 16v-34r si leggono i vv. 582-1094. Glosse e scoli ai margini (primo al v. 62, ed. Dindorf, 1851, 177 rr. 26-31). Bianca c. 16r. cc. 34v-67r Autore: Aeschylus (DOC, 1, 27-28). Titolo uniforme: Septem contra Thebas, DOC, 1, 27. Osservazioni: sono premessi: (c. 34r) scolio al v. 7 (ed. Smith, 1982, 15 r. 16-16 r. 6) e scolio al v. 2 (ed. Smith, 1982, 11 rr. 27-29). Segue a c. 67v l'argumentum (ed. Smith, 1982, 1-3 r. 7). Bibliografia a stampa: P. Baffi, Catalogus mss. Graecorum Bibliothecae Regiae Neapolitanae, in: J. A. Fabricius, Bibliotheca graeca, 5, Hamburg 1796, 776 n. 24. S. Cirillo, Codices graeci mss. regiae Bibliothecae Borbonicae, 2, Neapoli 1832, 172 n. 185. H.W. Smyth, Catalogue of the Manuscripts of Aeschylus, in "Harvard studies in Classical Philology", 44 (1933), 1-62, qui 21-22. A. Turyn, The manuscript tradition of the Tragedies of Aeschylus, New York City 1943, 2 e 75-76 (sigl. Le). L. Pernot, La Collection de Manuscrits grecs de la maison Farnèse, in "Mélanges de l'École Française de Rome", 91 (1979), 457-506, qui 485. M.R. Formentin, Catalogus codicum graecorum Bibliothecae Nationalis Neapolitanae, II, Roma 1995, 151-152. Fonti: W. Dindorf, Aeschyli tragoediae superstites et deperditarum fragmenta, 3, Oxford 1851. C.M. Briquet, Les filigranes. Dictionnaire historique des marques de papier dès leur apparition vers 1282 jusqu'en 1600. A facsimile of the 1907 edition with supplementary material contributed by a number of scholars, ed. by A. Stevenson, Amsterdam 1968. O.L. Smith, Scholia graeca in Aeschylum quae exstant omnia, Scholia in Septem adversus Thebas continens, 2.2, Lipsiae 1982. V. Volpi, DOC. Dizionario delle opere classiche, Milano 1994. Recupero da catalogo (Formentin, 1995, 151-152). Fondo: Manoscritti. Lingue: Greco classico (fino al 1453) (cc. 1r-34r), Greco classico (fino al 1453) (cc. 34v-67r). Genere letterario: opera teatrale. Catalogazione: Linda Siben. Data creazione scheda: 28 giugno 2013. Data ultima modifica: 18 gennaio 2015.