Napoli, Biblioteca nazionale Vittorio Emanuele III, II B 1 1101-1200 · membr., guardie membranacee · cc. 3 + 199 + 3 (duplicazione c. 115) · mm 380×260. Fascicolazione: 1-7 (8), 8 (3+4), 9-25 (8). Segnatura dei fascicoli: fascicoli numerati nell'angolo inferiore interno della prima carta di ciascuno a lettere greche κζʹ-ναʹ. Rigatura: Leroy K 24 C 2. Specchio rigato: ciascuna colonna misura mm 295×80, intercolumnio mm 30. Righe: 39/40. Disposizione del testo: su due colonne. Scrittura e mani: un unico scriba ha vergato il codice in inchiostro castano chiaro e ha omesso lo iota muto con scrittura elegante, inclinata a destra, senza l'uso di compendi. Altre mani hanno vergato annotazioni o prove di penna. Stato di conservazione: pergamena di modesta qualità, ma molto rovinata e macchiata dall'uso e dall'acqua, con molti danni per il testo: inchiostro nero svanito specialmente alle cc. 166r-188r, poi da cc. 188v-198r poche tracce di scrittura leggibili. Alle cc. 70-75, 106-108 pergamena bruciata dal fuoco e perforata; margini inferiori spesso corrosi e tarlati; i margini esterni delle cc. 95, 103, 109, 115 sono stati rifilati. Decorazione: 1101-1200 (fascette semplici, ornate con ramages e più raramente in rosso, più spesso in inchiostro, così come le lettere iniziali). Legatura: 1601-1700 (legatura farnesiana con due fibbie ornamentali; sul dorso a lettere dorate "BIBLIA SACRA GRECAE"); restauro: restaurato presso la badia di Grottaferrata nell'a. 1973; parte delle carte sono state reintegrate con strisce di pergamena. Storia: a c. IIr "Commentaria in Sacra Biblia"; a c. 1r "Liber quidam ecclesiasticus". Appartenuto alla biblioteca privata di casa Farnese. Possessore: Farnese . Osservazioni: la segnatura dei fascicoli suggerisce che il codice doveva costituire la seconda parte di un manoscritto contenente il commento di Crisostomo alla Genesi. cc. 1r-198v Autore: Johannes: Chrysostomus (santo, patriarca d'Alessandria; DOC, 2, 1120; EI, 17, 232-233). Titolo identificato: Homiliae in Genesim, DOC, 2, 1128-1130; CPG 4409; nn. 32-64. Testo inc. acefalo καὶ πολλὴν τῶν πραγμάτων (c. 1r), expl. mutilo καὶ πράξωσιν (c. 198v). Bibliografia a stampa: S. Cirillo, Codices Graeci manuscripti Regiae Bibliothecae Borbonicae, 1, Neapoli 1826, 102-105, n. XXXV. G. Pierleoni, Catalogus codicum graecorum Bibliothecae Nationalis Neapolitanae, I, Roma 1962, 126-128, n. 39. L. Pernot, La Collection de Manuscrits grecs de la maison Farnèse, in "Mélanges de l'École Française de Rome", 91 (1979), 457-506, qui 476. R.E. Carter, Codices chrysostomici graeci, V, Paris 1983, 147-148. E. Mioni, Catalogus codicum graecorum Bibliothecae Nationalis Neapolitanae, I.1, Roma 1992, 99. M.R. Formentin, Uno "scriptorium" a palazzo Farnese?, in "Scripta. An international Journal of Codicology and Palaeography", 1 (2008), 77-102, qui 79. Fonti: Enciclopedia italiana di scienze, lettere ed arti, Roma 1929-. Clavis Patrum Graecorum qua optimae quaeque scriptorum patrum Graecorum recensiones a primaevis saeculis usque ad octavum commode recluduntur, Turnhout 1974-2003. J. Leroy, Les types de réglure des manuscrits grecs, Paris 1976. V. Volpi, DOC. Dizionario delle opere classiche, Milano 1994. Recupero da catalogo (Mioni, 1992, 99). Fondo: Manoscritti. Lingue: Greco classico (fino al 1453) (cc. 1r-198v). Codici di contenuto: opera religiosa. Catalogazione: Linda Siben. Data creazione scheda: 6 febbraio 2013. Data ultima modifica: 1 novembre 2014.