Venezia, Biblioteca del Museo Correr, ms. Classe III 307 1506-1521 (1506, data dell'ultimo documento trascritto, termine ante quem la fine del dogado di Leonardo Loredan) · membr. · (cc. 1v-4v: "SVMMARIVM COMMISSIONIS"; cc. 5r-24v: testo della commissione) · cc. 24 (numerazione a matita recente nel margine superiore interno cc. 1-24; si intravvede numerazione coeva, eseguita a penna sull'angolo inferiore destro, in gran parte mancante per la rifilatura delle carte, la lettura di questa numerazione conferma che il primo fascicolo, contenente il sommario della Commissione, si trovava inizialmemte alla fine) · mm 232×164 (c. 2). Stato di conservazione: discreto. Decorazione: 1506-1521; iniziali: semplici, ornate, 1 figurata (c. 5r), c. 5r: incipit in capitali alternate d'oro e blu; iniziali semplici in colore rosso e blu all'inizio di ogni capoverso, esterne allo specchio di scrittura, lungo tutto il testo; pagine: 1 ornata (c. 5r); presenza di oro, azzurro; c. 5r cornice su tre margini (superiore, destro e sinistro) racchiusa da madanature architettoniche, inizia da due grandi piedistalli a forma di vaso, decorati con teste caprine, posti in basso sui margini destro e sinistro, sopra i quali stanno putti che giocano con capri e cani; dentro la cornice, a sfondo dorato, figure allegoriche guerresche e sugli angoli superiori a destra donna che versa acqua da una brocca ad un'altra e a sinistra donna che si specchia rispettivamente allegorie della temperanza e della prudenza; sul margine superiore, al centro, spada e bilancia all'interno di cornice a festoni; lettera incipitaria N racchiusa da una cornice esterna quadrata e azzurra e da una più interna tonda rossa e azzurra, all'interno putto alato e arpie su sfondo dorato. Legatura: 1506-1521 (cornice eseguita con ferro con motivi a due piccoli cerchi trattenuti, da fiore centrale e fogliette islamiche all'intorno, delimitata da cinque filetti a secco che uniscono gli angoli opposti della cornice al perimetro del piatto impresso a secco); assi in cartone; pelle di capra, zigrino, marocchino, lato pelo, color testa di moro, tracce di lacci in seta verde; decorazione della coperta: a secco, in oro. Storia: sul contropiatto anteriore ex libris della Biblioteca del Museo Correr; sul contropiatto anteriore incollato segnacolo membranaceo recante il numero "307" della Classe III; sul recto di c. 1 sul margine superiore si intravvede in inchiostro rosso "Jesus Maria"; sul recto di c. 1 a matita "Inventario n. 169" e poco sotto è riportato il numero dell'attuale segnatura, l'antica segnatura Cicogna e il numero IV "N. 307 Cicogna 836 IV", a centro pagina monogramma "J. de"; c. 24v sul margine superiore si legge "Jesus". Possessore: Cicogna, Emmanuele Antonio <1789-1868> (DBI, 25, 394-397). Luogo di copia: Venezia. Antiche segnature: Cicogna DCCCXXXVI, Inventario n. 169, Sala V vetr. IV scaff. IV. cc. 1v-24r Autore: Loredan, Leonardo <1436-1521> (doge dal 1501; DBI, 65, 771-774). Titolo elaborato: Commissione del doge Leonardo Loredan a Benedetto Sanudo eletto capitano di Cipro. Bianche cc. 3v-4rv, 24v. Bibliografia non a stampa: E.A. Cicogna, Catalogo dei codici della Biblioteca di Emmanuele Cicogna, 1841-1867, Venezia, Biblioteca del Museo Correr (già mss. Cicogna 4424-4430), 1, 320r. Bibliografia a stampa: G.M. Zuccolo Padrono, Sull'ornamentazione marginale di documenti dogali del XVI secolo, in "Bollettino dei musei civici veneziani", 17 (1972), 3-25, qui 7-8. A. Dorigato, Emmanuele Antonio Cicogna bibliofilo e cultore di patrie memorie, in: Una città e il suo Museo. Un secolo e mezzo di collezioni civiche veneziane, Venezia 1988 [ = "Bollettino dei Musei civici veneziani", n.s., 30 (1986)], 143-166, qui 153. Fonti: Dizionario biografico degli italiani, Roma 1960-. Fondo: Classe III. Lingue: Latino (cc. 1v-24r). Soggetto: Commissioni ducali. Catalogazione: Daria Dona'. Revisione: Francesco Bernardi, 13 dicembre 2012. Data creazione scheda: 6 luglio 1999. Data ultima modifica: 11 dicembre 2012.