Venezia, Biblioteca del Museo Correr, ms. Classe III 14 1537-07-01 (sul contropiatto anteriore, data a penna di mano successiva) · membr., guardie membranacee · cc. 1 + 24 + 1 · mm 256×183 (c. 1). Fascicolazione: 1/2, 2-3/8. Rigatura: 25. Specchio rigato: 110x174. Righe: 25. Richiami: orizzontali al margine inferiore interno in fine dei fascicoli. Scrittura e mani: cancelleresca calligrafica molto elegante attribuibile (o simile) a quella di Giovanni Antonio Tagliente. Stato di conservazione: rottura delle carte che rivestono i piatti in legno della coperta; la rottura dei nervi e dei capitelli provoca il distacco quasi totale del primo fascicolo del libro e la velina messa a protezione della miniatura è molto danneggiata; all'interno dei piatti e delle guardie vi sono camminamenti di tarli, che sembrano non essere attivi: nonostante tutto le carte del corpo del libro sono in buone condizioni. Decorazione: 1537; iniziali: filigranate, ornate; pagine: 1 illustrata (c. 1r), entro una cornice con putti, tritoni, elementi fitomorfi e stemma dei Da Lezze, inizia il testo con l'iniziale C in oro su sfondo dorato. Il testo è inoltre racchiuso entro una pergamena accartocciata con i bordi laceri. Taglio dorato; la decorazione si compone di elementi di diversa origine: "Fiorentini paiono i racemi con fiori e putti, ma accenti veneti si evidenziano nei plastici grappoli appuntiti e nelle ombreggiature (...) di derivazione padovana sono il mantegnesco festone e l'iniziale C del testo stilato su di una pergamena dai bordi laceri e accartocciati di origine ferrarese" (Dorigato, 1986). Prima opera documentata di Jacopo del Giallo, che ricevette per essa un compenso di otto ducati (L. D'Ancona, 1962) (L'artista era arrivato a Venezia da Roma dove aveva raggiunto una considerevole notorietà in virtù della quale riuscì facilmente a inserirsi nell'ambiente artistico veneziano). "Ad accrescere la varietà degli elementi decorativi l'artista aggiunge, oltre la tenda sovrastata dai rami d'ulivo, figure di putti suonatori a monocromo nel bas-de-page, dove vi è anche lo stemma dei Lezze, e mascheroni agli angoli superiori. L'influsso del mondo artistico veneziano sembra riaffiorare nei tritoni del bas-de-page, secondo la Levi D'Ancona ricollegabili ai modi tintoretteschi". Legatura: 1701-1800 (Venezia); assi in legno; coperta in carta. Possessore: Correr, Teodoro <1750-1830> (DBI, 29, 509-512). Illustratore: Giallo, Iacopo: del (detto Giallo miniatore; DBI, 55, 265-267). Copista: Tagliente, Giovanni Antonio (ABI I 938, 59; II S 80, 42-43). Luogo di copia: Venezia. Antiche segnature: Correr A 5.39, Inventario n. 07, Sala V vetr.II scaff. V ("39" della precedente segnatura Correr sul dorso). cc. 1r-24v Titolo elaborato: Capitolare di Giovanni Da Lezze eletto procuratore di San Marco de supra. Testo inc. Committimus tibi nobili viro Joani Dalege Comiti S. Crucis aequiti et (c. 1r), expl. superinde disponentis de puris absentiis ducatorum centum decem £ 12: 6 (c. 24v). Bibliografia non a stampa: E. Loschi, Le commissioni dogali del Museo Correr (1520-1540), tesi di laurea, Università Ca' Foscari di Venezia, a.a. 2001-2002, 34. Bibliografia a stampa: G. Lorenzetti, Libri miniati veneziani, in: Cinque secoli di pittura veneta, catalogo della mostra a cura di R. Pallucchini, Venezia 1945, 155-164, qui 162, XXI. Exposition trésors de l'art vénitien. Lausanne, Musée cantonal des Beaux-Arts 1er avril-31 juillet 1947, Lausanne 1947, nr. 201. M. Levi D'Ancona, Jacopo del Giallo e alcune miniature del Correr, in "Bollettino dei Musei civici veneziani", 2 (1962), 1-23, qui 1-3. A. Dorigato, Emmanuele Antonio Cicogna bibliofilo e cultore di patrie memorie, in: Una città e il suo Museo. Un secolo e mezzo di collezioni civiche veneziane, Venezia 1988 [ = "Bollettino dei Musei civici veneziani", n.s., 30 (1986)], 143-166, qui 157. Fonti: Dizionario biografico degli italiani, Roma 1960-. Archivio Biografico Italiano, München 1987-. Fondo: Classe III. Lingue: Latino (cc. 1r-24v). Soggetto: Capitolari. Catalogazione: Daria Dona'. Revisione: Francesco Bernardi, 14 dicembre 2012. Data creazione scheda: 26 marzo 1999. Data ultima modifica: 14 dicembre 2012.