Gr. VIII, 20 (=1351)           

Descrizione del manoscritto

Venezia, Biblioteca nazionale Marciana, Gr. VIII, 20 (=1351)

1401-1493 (termine "ante quem" la data di morte Ermolao Barbaro) · cart., guardie cartacee · cc. 1 + 90 + 1 (le cc. di guardia appartengono alla legatura; num. recente a matita: cc. 1-89 ma nel computo è stata saltata una c. dopo la c. 19, num. 19bis) · mm 292204 (c. 28).

Filigrana: in quarto; cc. 4-7, 14-17, 23-26, tre monti con croce sovrapposta, del tipo Briquet 11689 (Firenze, 1411-1421); cc. 71-78, 81-88, incudine con croce sovrapposta, del tipo Briquet 5955 (Bergamo, 1441).
Fascicolazione: si tratta di 9 fascicoli: 1-9 (10).
Segnatura dei fascicoli: i fascicoli sono segnati in lettere greche sul primo foglio nell'angolo superiore esterno, visibili solo β (c. 11r), ζ (c. 60r), η (c. 70r), θ (c. 80r) e con numeri arabi nell'angolo inferiore esterno per lo più scomparsi per la rifilatura del foglio.
Foratura: visibile nel margine laterale esterno.
Rigatura: a secco; tipo Muzerelle 2-2/0/2-2/J (36 Derolez).
Specchio rigato: mm 34.188.70 × 25.116.63.
Righe: 27/30.
Disposizione del testo: a tutta pagina.
Scrittura e mani: unica mano, umanistica, sobria e regolare, pendente dal rigo, asse appena inclinato, aste poco sviluppate.
Sigilli e timbri: timbro in rosso della Bibliothèque Nationale di Parigi alle cc. 1r e 86r.
Stato di conservazione: buono.

Decorazione: 1401-1747 (le intestazioni e le iniziali semplici in inchiostro rosso sono coeve alla composizione del codice; la cornice ornamentale e stemma nobiliare (c. 1r) sono stati eseguiti all'epoca della legatura databile ai primi decenni del Settecento (v. Storia)); iniziali: semplici, in rosso, come le intestazioni; pagine: 1 ornata (c. 1r). [Tav. 1 ]

Legatura: 1720-1747 (veneziana ); assi in cartone; marrone rossiccio; motivi geometrici e floreali, e doppi filetti a creare cornici concentriche; agli angoli, impressi a secco, fiori e gigli stilizzati; il giglio si ripete sulle caselle del dorso; è nota come "legatura Sagredo", cfr. Schunke, Die italienischen Einbände, p. 32, fig. 1; Boese, Sagredo-Hss., pp. 272-278; restauro; nel cartellino incollato sul contropiatto posteriore: "Restauro parziale, BN Marciana - Laboratorio di restauro. C. Benvestito 2011".

Storia: noto alla tradizione manoscritta con sigla "d", il codice è vergato da un unico copista con intestazioni e iniziali semplici in inchiostro rosso. Il termine "ante quem" per la datazione è da considerarsi il 1493, data di morte di Ermolao Barbaro (ca 1453-1493), che appose annotazioni marginali in greco e in latino ad es. a cc. 5v, 6v, 7r, 8r, 10r, 78v; è annoverato infatti al nr. 1601 dell'inventario dei manoscritti appartenuti a Francesco (1390-1454) ed Ermolao (1453-1493) Barbaro (cfr. Diller, Library Barbaro, p. 259). Sul dorso, in alto, tassello di pelle marrone con impresso in oro "Aeschin. Vita et Oration. Graece Mss.", in basso, resti del cartellino della biblioteca di S. Michele, su cui una mano del sec. XVIII/XIX ha scritto il nr. "206"; a c. Ir si legge una precedente collocazione, a matita, "XCI.7", mentre sulla controguardia anteriore è presente l'ex libris a stampa della Biblioteca nazionale di S. Marco (simile a Bragaglia 611, con targa vuota); la c. 1r risulta decorata posteriormente con cornice ornamentale e stemma nobiliare della famiglia Medici, con insegne pontificie che si riferiscono probabilmente a papa Leone X, nato Giovanni di Lorenzo de' Medici (1475-1521); il codice fu acquistato dai Camaldolesi dopo il 1747 (data della vendita della raccolta di stampati e manoscritti: Catalogo Albrizzi 1747, appendice con elenco dei manoscritti, nr 68 e Goetze, Die Merckwuerdigkeiten, III/4, p. 291). La biblioteca in vendita presso Albrizzi è stata identificata dalla critica dapprima (Schunke 1966) con quella di Gerardo Sagredo (1692-luglio 1738 notizie in Mazza 2004, 15-16), e in seguito invece piuttosto (Böse 1986) con quella del vescovo di Bamberga Franz Joseph von Hahn (1699- luglio 1748). Nel 1797 da S. Michele fu trasportato alla Bibliothèque nationale di Parigi (cfr. i timbri a inchiostro rosso a cc. 1v e 86r). Fu poi restituito nel 1816 e assegnato alla Marciana.

Barbaro, Ermolao <1453-1493> (DBI, 6, 96-99).
Barbaro, Francesco <1390-1454> (DBI, 6, 101-103).
Benvestito, Claudia <1968- > (restauratore Biblioteca Marciana).

Marciana XCI / 7 grafite (Marciana), S. Michele 50 (Monastero di San Michele di Murano <Venezia>).

cc. 2r-78r
Autore: Aeschines <390/389-ca. 315 a.C.> (DOC, 1, 27).
Titolo identificato: Orationes, DOC, 1, 27; cc. 4r-34v: In Ctesiphontem, cc. 35v-56r: Contra Timarchum, cc. 57r-78r: De falsa legatione, cfr. Aeschines, Orationes, edidit Mervin R. Dilts, Stutgardiae 1997; le orazioni sono precedute: c. 1r: vita di Eschine, cc. 1r-2r: vita di Eschine scritta da Apollonio, e dalle rispettive ipotesi (cfr. Scholia in Aeschinem, edidit Mervin R. Dilts, Stutgardiae 1992).

cc. 78v-86r
Autore: Aeschines <390/389-ca. 315 a.C.> (DOC, 1, 27).
Titolo identificato: Epistulae, DOC 1, 27; ed. Martin-Budé 1928, II, 123-143.

Bibliografia a stampa: Catalogo di una Libreria che si trova vendibile in Venezia appresso Giambattista Albrizzi q. Girolamo. Codices antiqui manuscripti, [Venezia, 1747circa], nr 68.
J.C. Götze, Die Merckwürdigkeiten der Königlichen Bibliotek zu Dresden ausführlich beschrieben, und mit Anmerckungen erläutert, III/4, Dresden 1748, 291.
G.B. Mittarelli, Bibliotheca codicum manuscriptorum Monasterii S. Michaelis Venetiarum prope Murianum, una cum Appendice librorum impressorum seculi XV, Venetiis, ex typographia Fentiana, 1779, qui coll. 9, 65, 821.
Aeschines, Eschine Discours. Tome I-II. Texte établi et traduit par Victor Martin et Guy de Budé, Paris 1928, I, p. XXVIII.
P. Kibre, The Library of Pico della Mirandola, New York 1936, nr. 1601.
E. Mioni, I manoscritti greci di S. Michele di Murano, in "Italia medioevale e umanistica", 1 (1958), 317-343, qui 318, 320, 331.
E. Mioni, Bibliothecae Divi Marci Venetiarum, Codices Graeci Manuscripti, II, Codices qui in sextam, septimam atque octavam classem includuntur continens, Roma 1960, qui 145-146.
A. Diller, The Library of Francesco and Ermolao Barbaro, in "Italia Medioevale e Umanistica", 6 (1963), 253-262, qui 259 nr. 1601.
A. Diller, The Manuscript Tradition of Aeschines’ Orations, in "Illinois Classical Studies", 4 (1979), 34-64, qui 51.
H. Boese, Ueber die 1747 in Venedig verkauften "Sagredo"-Handschriften, in "Quellen und Foschungen aus italienischen Archiven und Bibliotheken", 66 (1986), 269-308.
L. Merolla, La dispersione dei codici di San Michele di Murano, in: Il monachesimo italiano dalle riforme illuministiche all'Unità nazionale (1768-1870). Atti del II Convegno di studi storici sull'Italia benedettina, Badia di Cava dei Tirreni (Salerno), 3-5 settembre 1992, a cura di F.G.B. Trolese, Cesena 1992, 685-699, qui 689 e n. 17.
M. Zorzi, I Barbaro e i libri, in: Una famiglia veneziana nella storia: I Barbaro. Atti del Convegno di studi in occasione del quinto centenario della morte dell'umanista Ermolao, Venezia 4-6 novembre 1993, raccolti da M. Marangoni e M. Pastore Stocchi, Venezia 1996, 363-396, qui 388 n. 85.
Aeschines, Aeschinis orationes. Edidit Mervin R. Dilts, Stutgardiae 1997, XXXIV.
L. Merolla, La biblioteca di San Michele di Murano all'epoca dell'abate Giovanni Benedetto Mittarelli. I codici ritrovati, Manziana (Roma) 2010, qui 73-74.
San Michele in Isola - Isola delle conoscenza. Ottocento anni di storia e cultura camaldolesi nella laguna di Venezia. Mostra organizzata in occasione del millenario della fondazione della congregazione camaldolese. Catalogo a cura di M. Brusegan, P. Eleuteri, G. Fiaccadori, Torino 2012, qui 274-275.

Fonti: Dizionario biografico degli italiani, Roma 1960-.
I. Schunke, Die italienischen Einbände aus der Hamilton-Sammlung in Berlin, in: Festschrift zum 60. Geburtstag von Prof. Dr. Phil. Hans Lülfing am 24. November 1966, in "Zentralblatt für Bibliothekswesen", 83 (1966), 17-32.
A. Derolez, Codicologie des manuscrits en écriture humanistique sur parchemin, Turnhout 1984.
Scholia in Aeschinem. Edidit Mervin R. Dilts, Stutgardiae 1992.
V. Volpi, DOC. Dizionario delle opere classiche, Milano 1994.
D. Muzerelle, Pour décrire les schémas de réglure. Une méthode de notation symbolique applicable aux manuscrits latins et autres, in "Quinio", 1 (1999), 123-170.
C. Mazza, I Sagredo committenti e collezionisti d'arte nella Venezia del Sei e Settecento, Venezia 2004.

Riproduzioni: c. 1r.


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Immagini: Decorazione [Tav. 1]

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