Greci 7           

Descrizione del manoscritto

Roma, Biblioteca nazionale centrale, Greci 7

1601-1700 · cart., guardie cartacee · cc. 1 + 36 + 1 (numerazione per pagine in cifre arabe, collocata nell'angolo superiore esterno di ciascuna pagina, vergata con inchiostro nero: da 1 (= c. 2r) a 50 (= c. 32v); una numerazione moderna per carte in cifre arabe, eseguita a matita, collocata nell'angolo superiore esterno di ciascuna carta: da 1 a 38; la c. 1 costituisce il frontespizio; bianche le cc. 1v, 34r-38v) · mm 196135 (c. 6r).

Filigrana: vergelle verticali, filoni orizzontali; ci sono due filigrane (collocate nella zona del margine interno dei bifogli): una stella a sei punte inserita all'interno di un cerchio (strutturalmente simile a Briquet nr. 6086, usata a Troja e Napoli nella prima metà del XVI sec.) con l'aggiunta della lettera "F" sotto il cerchio e della "C" al centro del cerchio che costituisce la parte centrale della stella, nelle cc. 1 / 18, 10 / 15, 11 / 14, 20 / 29, 22 / 27, 24 / 25, 32 / 37; l'altra filigrana è simile a Briquet nrr. 478 e 485 (ancora; attestate la prima a Bergamo nel 1502 e la seconda a Padova nel 1547 e a Parma nel 1533) nelle cc. 4 / 9, 5 / 8, 33 / 36.
Fascicolazione: 1x18 (18: in mezzo al primo fascicolo [un ternione costituito dalle cc. 1, 2, 3 – 16, 17, 18] sono stati inseriti due ternioni [cc. 4, 5, 6 – 7, 8, 9; cc. 10, 11, 12 – 13, 14, 15]); 1x12 (30), 1x8 (31-38).
Segnatura dei fascicoli: non è osservabile la segnatura dei fascicoli.
Foratura: non è osservabile la foratura.
Rigatura: rigatura ad inchiostro (lo stesso usato per il testo); il tipo di rigatura prevede solo la cornice esterna e la riga di divisione delle due colonne.
Specchio rigato: c. 6r: mm 12 [169] 15 x 15 [52 / 54] 14.
Righe: ll. 28-39.
Disposizione del testo: due colonne di scrittura per pagina: in quella di sinistra il testo greco ed in quella di destra il testo latino.
Scrittura e mani: cc. 2r-3r, 10r-32v: mano A; cc. 3v-9v, 33rv: mano B.
Sigilli e timbri: a c. 1r c'è il timbro della “Biblioteca Naz. Vittorio Emanuele Roma”.
Stato di conservazione: buono stato di conservazione.

Osservazioni: è privo di legatura; attualmente è conservato all'interno di una cartella di cartone.

cc. 1r-33v
Autore: Johannes: Chrysostomus <santo; 349-407> (santo, patriarca d'Alessandria; DOC, 2, 1120; EI, 17, 232-233).
Titolo presente: Ἡ θεία λειτουργία τοῦ ἐν Ἁγίοις Πατρὸς ἡμῶν Ἰωάννου τοῦ Χρυσοστόμου. Divina Missa S.P. Nostri Ioannis Chrysostomi (c. 1r), vergato in maiuscola.
Titolo identificato: Liturgia, CPG 4686; testo in greco e in latino.

Bibliografia a stampa: D. Tamilia, Index codicum Graecorum qui Romae in Bybliotheca Nationali olim Collegii Romani adservantur, in "Studi italiani di filologia classica" 10 (1902), 223-236 (= Catalogi codicum Graecorum qui in minoribus bibliothecis Italicis asservantur, II, accuravit et indices adiecit Ch. Samberger, Lipsiae 1968, 347-360), qui 227.

Fonti: Enciclopedia italiana di scienze, lettere ed arti, Roma 1929-.
M. Geerard, Clavis Patrum Graecorum, Turnhout 1974-1987.
V. Volpi, DOC. Dizionario delle opere classiche, Milano 1994.


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