It. XI, 66 (=6730)           

Descrizione del manoscritto

Venezia, Biblioteca nazionale Marciana, It. XI, 66 (=6730)

1501-1532 (si veda "Storia del manoscritto") · cart., guardie cartacee · cc. 21 + 366 + 6 (due carte di guardia iniziali e due finali venute con la legatura non numerate; altre due carte iniziali e quattro finali di guardia, più antiche; corpo del codice (cc. 18-380) preceduto da 17 carte con indice di mano di Marco Forcellini. presenti varie numerazioni, di cui si da conto nel campo Osservazioni; per la descrizione si segue la cartulazione in grafite posta nel margine inferiore da 1 a 387 [+ 115bis, 116bis], comprendente 17 carte iniziali con indice e 3 carte di guardia finali) · mm 277104 (c. 22), formato oblungo in senso verticale.

Legatura: 1701-1800; coperta in pergamena su cartone; presenti lacci.

Storia: significativa miscellanea poetica, storica ed erudita di ambito veneto del primo trentennio del XVI secolo, che raccoglie esempi di tutti i generi letterari dell'epoca, con una prevalenza della poesia sulla prosa, e la presenza di documenti storici e notazioni di carattere storico-pratico. L'autore maggiormente rappresentato è Pietro Aretino, seguono Sannazzaro, Cammelli, Bembo, Ariosto e Ruzzante. Si tratta di un codice fondamentale per la filologia di Ruzzante (Ruzante, Dialoghi 1981). Sono presenti molti componimenti dialettali, specificamente pavani, veneziani, bresciani, bergamaschi, alcuni dei quali conservati da quest'unico manoscritto (Cristofari, 2-3). E' scritto da più mani, non facilmente individuabili anche a causa delle frequenti annotazioni aggiunte da successivi copisti in spazi originariamente lasciati bianchi. Il codice è riconducibile all'area veneta in base all'uso lessicale prevalente (utilizzo, ad esempio, della "z" invece della "g", della "s" invece della "z") ed al primo trentennio del Cinquecento grazie a numerosi riferimenti ad avvenimenti storici e politici di quel periodo. La data più recente scritta nel codice è il 6 ottobre 1530, a c. 115bis v. Si trova anche una data di molto posteriore a c. 263v, e cioè il 1567, ma quasi certamente di matrice burlesca ("adi 7 de botenigo mille et 5 et 6 et 7"). Alcune poesie di Pietro Aretino (da c. 333v) sono riconducibili agli anni 1531-1532, anni che sarebbero da individuarsi come data estrema (Cristofari 1937, 7-8). Le prime 17 carte contengono un indice compilato da Marco Forcellini, assiduo frequentatore di Apostolo Zeno. Nel Settecento il manoscritto appartenne ad Apostolo Zeno, la cui biblioteca fu trasportata nel 1750 presso la biblioteca dei Domenicani di Santa Maria del Rosario, detti anche Gesuati, in seguito al testamento del 1747 dell'illustre scrittore. Dopo la soppressione napoleonica del 1810 e un decreto del 7 marzo 1811, 477 manoscritti della ricca biblioteca dei Gesuati furono consegnati alla Marciana (Zorzi, Libreria, 324 e 362). Sulla controguardia anteriore è incollato l'ex libris marciano (Bragaglia nr 2070) e il cartellino riportante l'attuale segnatura, collocazione fisica e la provenienza "Apostolo Zeno 140". Sul verso del primo foglio di guardia anteriore è scritta ad inchiostro l'antica segnatura marciana "CVI.I.".

Forcellini, Marco <1712-1794> (anche: Marco Antonio; DBI, 48, 790-792).
Zeno, Apostolo <1668-1750> (DBI, 100, 649-653 AP, Zeno, Apostolo).

Marciana CVI.I (Marciana), Zeno 140 (Zeno, Apostolo).

Osservazioni: il manoscritto presenta fino a cinque diverse numerazioni antiche. Cristofari 1937, 4-7 le prende in esame, individuando anche elementi utili a capire la genesi del codice. Esistono due numerazioni moderne in grafite, una nel margine superiore, ed una nel margine inferiore, delle restanti, tre sono segnate in inchiostro nero, e due rosso. Cristofari 1937, 6-7 presenta una tavola di concordanza tra le segnature antiche e quella moderna in grafite posta nel margine superiore. Tale numerazione in grafite necessita di alcune integrazioni: 84bis, 114bis, 115bis, 212bis, 212ter, 217bis, 324bis. La seconda numerazione in grafite, da ritenersi più recente, posta nel margine inferiore necessita di due sole integrazioni: 115bis (bianca) e 116bis (bianca). Per tale motivo si è scelto di seguire quest'ultima. A titolo di chiarimento si precisa che le due cartulazioni in grafite coincidono alle carte 1-84, presentano 1 unità di differenza da 85 a 212, 2 unità di differenza da 213 a 219, 3 unità da 220 a 326, 4 unità da 327 a 387. Con riferimento alla Bibliografia a stampa, si segnala che Novati 1889 cita erroneamente il manoscritto in esame come appartenente alla classe IX e non XI, ed inoltre indica il brano di suo interesse utilizzando l'antica numerazione in inchiostro rosso posta in testa alle carte.

cc. 22r-384v
Autore: Accolti, Bernardo <1458-1535> (DBI, 1, 103-104).
Autore: Aretino, Pietro <1492-1556> (DBI, 4, 89-104).
Autore: Ariosto, Ludovico <1474-1533> (DBI, 4, 173-190).
Autore: Barbarigo, Sante <sec. 15.> (Foscarini 1854, 574).
Autore: Beccari, Niccolò <1330-1382> (DBI, 7, 437-440).
Autore: Bembo, Pietro <1470-1547> (DBI, 8, 133-151).
Autore: Beolco, Angelo <ca. 1500-1542> (detto il Ruzzante; DBI, 8, 740-746).
Autore: Bessarion <m. 1472> (PMA, 101; RGK, 1, 41; 2, 61; 3, 77; AP, Bessarion).
Autore: Boccaccio, Giovanni <1313-1375> (DBI, 10, 838-857; AP, Boccaccio, Giovanni).
Autore: Cammelli, Antonio <1436-1502> (DBI, 17, 277-286).
Autore: Campagnola, Giulio <1482-ante 1518> (DBI, 17, 318-321).
Autore: Cassola, Luigi <ca. 1480-m. ante 1560> (DBI, 21, 518-520).
Autore: Cavassico, Bartolomeo <1480-1555> (DBI, 23, 30-32).
Autore: Ciminelli, Serafino <1466-1500> (anche: Serafino Aquilano; DBI, 25, 562-566).
Autore: Cortusi, Lodovico <m. 1418> (IBN, C, v. 41, 285).
Autore: Cotta, Giovanni <1480/82-1510> (DBI, 30, 453-456).
Autore: Da Rio, Matteo <m. ca 1527> (di Padova; Cristofari, 42 n. 284).
Autore: Del Carretto, Galeotto <m. 1450> (DBI, 36, 412-415).
Autore: Emili, Emilio <sec. 16.> (bresciano; Ferrari, 286).
Autore: Gambara, Veronica <1485-1550> (DBI, 52, 68-71).
Autore: Gareth, Benet <ca. 1450-1515> (anche: Garret; Chariteo, Cariteo; DBI, 52, 285-288).
Autore: Lovato da Padova <menz. 1310> (anche: Lupato da Padova; IBI, 3, 841).
Autore: Malpigli, Nicolò <sec. 14.-15.> (Frati, Nicolò, 305-334).
Autore: Marignolli, Curzio <1563-ca. 1606> (anche: Curzio da Marignolle; DBI, 70, 359-363).
Autore: Michieli, Andrea <m. 1510> (detto anche Squarzola, Strazzola; rimatore veneziano; EI, 23, 204).
Autore: Muzio, Girolamo <1496-1576> (DBI, 77, 614-618).
Autore: Muzzarelli, Giovanni <ca. 1487-1516> (DBI, 77, 626-629).
Autore: Petrarca, Francesco <1304-1374> (ABI I 771, 24-185; II 461, 76-164; II S 64, 303-312; III 331, 332-416).
Autore: Poliziano, Angelo <1454-1494> (Angelo Ambrogini; ABI I 581-512-5).
Autore: Pulci, Luigi <1432-1484> (ABI I 818, 176-200; II 488, 322-343; III 351, 289-305; IV 383, 75-76).
Autore: Sanguinacci, Iacopo <sec. 15.> (ABI I 881, 299-300).
Autore: Sannazzaro, Jacopo <1457-1530> (ABI II 544, 58-77; II S 75, 27-28; III 378, 312-326).
Autore: Sanudo, Marino <1466-1536> (il Giovane; ABI II 547, 181-185; III 380, 100-101).
Autore: Serafino Aquilano <1466-1500> (DBI, 25, 562-566).
Autore: Serdini, Simone <ca. 1360-ca. 1419> (detto: il Saviozzo; ABI III 389, 412-413; IV 432, 359-360).
Autore: Tebaldeo, Antonio <1463-1537> (ABI I 943, 276-283; II 613, 217-225; II S 80, 287; III 408, 289-293).
Autore: Verità, Girolamo <ca. 1467-1522> (Labus, 26-35).
Autore: Zanetelli, Tommaso <m. 1514> (anche: Didymus Zenoteles; Zorzi, 43-106).
Osservazioni: Cristofari 1937 alle pagine 11-76 presenta la Tavola del codice, elencando 673 testi, con l'indicazione della posizione nel codice, il titolo o la didascalia, incipit e definizione metrica per le poesie, incipit ed explicit per le prose; ove nota, Cristofari indica anche l'edizione. La cartulazione seguita dalla Cristofari è quella in grafite posta nel margine superiore (si veda il campo Osservazioni per la descrizione delle numerose numerazioni presenti). Cristofari, 3-4 registra anche le carte bianche. Per il contenuto del manoscritto, si rimanda alla Tavola della Cristofari; si è scelto di indicizzare, in base alla bibliografia presa in esame, il solo nome degli autori; non si sono invece indicizzate attribuzioni di responsabilità incerte.

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P. Procaccioli, Nanna e le altre. Prodezze e sventure di una regina della Roma coda mundi, in: Donne del Rinascimento a Roma e dintorni, a cura di Anna Esposito, Roma 1913, 85-103, qui 86.

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Bessarion in: Archivio possessori, Biblioteca nazionale Marciana (15 dicembre 2020).
Boccaccio, Giovanni in: Archivio possessori, Biblioteca nazionale Marciana (4 febbraio 2021).
Zeno, Apostolo in: Archivio possessori, Biblioteca nazionale Marciana (26 marzo 2021).


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