Gr. II, 183 (=1000)           

Descrizione del manoscritto

Venezia, Biblioteca nazionale Marciana, Gr. II, 183 (=1000)

1201-1300 (vergato da tre mani pressocché coeve: A= cc. 2r-35v, cc. 40r-82v; B= cc. 83r-93r, 97r-98r, 101r-102r; C= cc. 99r-100r, 103r, una quarta, del XV sec. completa la lacuna (cc. 36-39); frammento da altro ms del XII sec. a c. 1rv ) · membr., guardie cartacee (cartacee le cc. 36-39 aggiunte nel XV sec. a colmare una lacuna e le cc. 93-96, vuote) · cc. 1 + 103 + 1 (le false guardie sono del sec. XVIII, appartengono alla legatura; bianche le cc. 93-96; numerazione moderna a matita nell'angolo superiore esterno, ripetuta anche sul verso solo alle cc. 97-103 ) · mm 295216 (c. 13), mm 269190 (c. 99), le cc. 99-100 e 103, di formato diverso e scrittura a tutta pagina, sono state probabilmente aggiunte per completare il testo.

Filigrana: in folio; cc. 36 e 95: tre monti inscritti in un cerchio con croce sovrapposta (si avvicina a Briquet 11870, attestata tra il 1416 e il 1440).
Fascicolazione: sono 13 fascicoli così suddivisi: 1-3 (8), 4 (6), 5-9 (8), 10 (10-1), 11-12 (8), 13 (5).
Segnatura dei fascicoli: probabilmente numerati con lettere greche nell'angolo superiore esterno, ora visibile solo l'indicazione del fasc. ζ' (c. 50r).
Foratura: fori laterali visibili solo alle cc. 88, 89, 90, 91, 99.
Rigatura: eseguita a secco su lato pelo: sistema 1; cc. 2-35, 40-82, tipo Muzerelle 2-21-11/2-1:B/0/C (B 33C2c Leroy Sautel); cc. 83-98, tipo Muzerelle 2-2-22/0/0/C (K 20C2 Leroy Sautel), cc. 99-100, 103, tipo Muzerelle 2-2/0/1-1/C (P2 20C1 Leroy Sautel).
Specchio rigato: c. 13r: 30 [225] 40 × 25 [65 (25) 65] 36; c. 99: 22 [210] 37 × 10 [125] 55.
Righe: 30 (cc. 2r-35v, cc. 40r-82v); 32 (cc. 83r-93r, 97r-98r, 101r-102r); 26 (cc. 99r-100r, 103r).
Disposizione del testo: due colonne di scrittura, eccetto alle cc. 99r-100v e 103rv, a tutta pagina.
Scrittura e mani: il testo è vergato da tre mani pressocché coeve: A= cc. 2r-35v, cc. 40r-82v; B= cc. 83r-93r, 97r-98r, 101r-102r; C= cc. 99r-100r, 103r, una quarta, del XV sec. completa la lacuna (cc. 36-39), frammento da altro ms del XII sec. a c. 1rv. [Tav v. 1, 2, 3, 4 ]
Sigilli e timbri: timbri in inchiostro rosso della Bibliothèque Nationale di Parigi alle cc. Ir e 103v.
Frammenti: c. 1rv.
Stato di conservazione: pergamena rigida, spessa, con macchie d'umidità soprattutto alle cc. iniziali e finali; le cc. 1, 2-5 e 101-103 presentano i margini rovinati e lacerati, margini decurtati a cc. 99-100 e 103, senza danno per il testo.

Decorazione: 1201-1300; iniziali: semplici, in rosso a c. 83r; titoli rubricati.

Legatura: 1701-1750; assi in cartone; color nocciola; con palmette agli angoli, simile, ma più semplice, di quella riprodotta da Schunke, Die italienischen Einbände, fig. 3.

Storia: sul dorso tassello di pelle con impresso in oro "S. Basilii in Genesim Graec. Ms."; il codice infatti riunisce opere redatte da diverse mani, all'incirca coeve, provenienti probabilmente da più codici: un frammento di "Octoechus", le "Homiliae in hexaemeron" di Basilio di Cesarea e le due omelie di Gregorio di Nissa "De creatione hominis", attribuite dalla tradizione sia a Basilio sia al Nisseno (cfr. ed. Smets, 1970, 9-62); le due omelie, prive del nome dell'autore, sono precedute dall'indicazione "ΛΟΓΟΣ Ι'" e "ΛΟΓΟΣ Ια'". A c. 1v la nota di possesso di Francesco Barbaro: "Iste Basilius super Genesim est mei Francisci Barbari Veneti quondam domini Candiani, quo donatus sum idibus ianuarii MCCCCXXIII a Demetrio Filomathi vicino meo. Iesus Christus". Il codice infatti risulta presente nell'inventario dei libri appartenuti a Francesco ed Ermolao Barbaro (Diller, Library of Barbaro, p. 258, nr. 1570) e in quello di Daniele Barbaro (Canart, Mss grecs de Barbaro, pp. 16, 23 nr 39). Demetrio Filomati, da non confondere con l'omonimo copista attivo nel 1366, apparteneva a famiglia originaria di Creta e godette dello "status" di cittadino veneziano; in quanto tale, nel 1422 fu nominato console veneziano a Tessalonica; possedeva parecchi manoscritti greci e abitava a Venezia, a San Cassiano, vicino a S. Maria Mater Domini, dove risiedeva allora Francesco Barbaro (Jacoby 2002, 57-58). Nel Settecento poi il codice pervenne al monastero di S. Michele di Murano, grazie all'acquisto che l'abate Mittarelli effettuò dalla biblioteca dei Barbaro; nel catalogo fu annoverato al nr. 95; portato a Parigi nella Bibliothèque Nationale, come attestano i timbri in inchiostro rosso alle cc. Ir e 103v, fu restituito ed assegnato alla Marciana nel 1816. Sulla controguardia anteriore ex libris a stampa della Biblioteca Marciana (simile a Bragaglia, 2516, datato al 1900, ma più semplice, con un solo ramo, privo di cherubino e legenda), alla base del quale è indicata l'attuale segnatura "Classis II. cod. CLXXXIII"; nell'angolo, a matita "LXX.2" espunta; a c. Ir, a matita "LXXXVIII.7".

Barbaro, Daniele Matteo Alvise <1514-1570> (DBI, 6, 89-95).
Barbaro, Ermolao <1453-1493> (DBI, 6, 96-99).
Barbaro, Francesco <1390-1454> (DBI, 6, 101-103).
Filomati, Demetrio <fl. 1422> (Jacoby, 2002, 57-58).

[Tav. 5 ]

Marciana LXX.2 espunta (Marciana), Marciana LXXXVIII.7 (Marciana), S. Michele 95 (Monastero di San Michele di Murano <Venezia>).

c. 1rv
Autore: Chiesa ortodossa greca.
Titolo uniforme: Octoechus, in greco, Allacci, 64.
Testo inc. acefalo Τὸ φαιδρὸν τῆς ἀναστάσεως (c. 1r), expl. mutilo ναὸν ἀγιάσματος ὁ ὑιὸς ὁ τοῦ θεοῦ (c. 1v); si tratta di un frammento, cfr. Παρακλητικὴ ἤτοι Ὀκτώηχος ἡ μεγάλη, ἐν Ρώμῃ 1885, 274-283.

cc. 2r-83rA
Autore: Basilius: Caesariensis <santo; ca. 330-379> (DOC, 1, 368-378).
Titolo uniforme: Homiliae in hexaemeron, CPG 2835.

cc. 83rB-92v
Autore: Gregorius: Nyssenus <sec. 4.> (DOC, 1, 869).
Titolo uniforme: Homilia 1 de creatione hominis, CPG 3215; opera attribuita a Basilius Caesariensis e a Gregorius Nyssenus con titoli diversi.
Testo expl. mutilo καὶ ψυχὴ ὁμότιμος· ἐν δὲ τοῖς παρα... (c. 92v); cfr. PG 44, 276, 37.
Osservazioni: senza nome dell'autore.

cc. 97r-103v
Autore: Gregorius: Nyssenus <sec. 4.> (DOC, 1, 869).
Titolo uniforme: Homilia 2 de creatione hominis, CPG 3216; opera attribuita a Basilius Caesariensis e a Gregorius Nyssenus con titoli diversi.
Testo inc. acefalo καὶ ἐξέβη τοὺς δεδομένος αὐτῷ (c. 97r); cfr. PG 44, 284, 29.

Bibliografia a stampa: Basilius Caesariensis, Basile de Césarée: Sur l'origine de l'homme (Hom. X et XI de l'Hexaéméron). Introduction, texte critique, traduction et notes par Alexis Smets, s.j. et Michel Van Esbroeck, s.J., Paris 1970, 9, 132.
G.B. Mittarelli, Bibliotheca codicum manuscriptorum Monasterii S. Michaelis Venetiarum prope Murianum, una cum Appendice librorum impressorum seculi XV, Venetiis, ex typographia Fentiana, 1779, p. XVII, coll. 111-112, 470-471.
P. Kibre, The Library of Pico della Mirandola, New York 1936, nr. 1570.
E. Mioni, I manoscritti greci di S. Michele di Murano, in "Italia medioevale e umanistica", 1 (1958), 317-343, qui 318, 320, 334.
A. Diller, The Library of Francesco and Ermolao Barbaro, in "Italia Medioevale e Umanistica", 6 (1963), 253-262, qui 258 nr. 1570.
P. Canart, Relieures et codicologie. Les manuscrits grecs de la famille Barbaro, in: Calames et cahiers. Mélanges de codicologie et de paléographie offerts a Léon Gilissen, Bruxelles 1985, 13-25, qui 16, 23 nr. 39.
L. Merolla, La dispersione dei codici di San Michele di Murano, in: Il monachesimo italiano dalle riforme illuministiche all'Unità nazionale (1768-1870). Atti del II Convegno di studi storici sull'Italia benedettina, Badia di Cava dei Tirreni (Salerno), 3-5 settembre 1992, a cura di F.G.B. Trolese, Cesena 1992, 685-699, qui 689 e n. 17.
Collezioni veneziane di codici greci dalle raccolte della Biblioteca nazionale Marciana, a cura di Marino Zorzi; con la collaborazione di Patrizia Bravetti, Carlo Campana, Elisabetta Lugato, [Venezia] 1993, 34 nr. 14.
L. Merolla, La biblioteca di San Michele di Murano all'epoca dell'abate Giovanni Benedetto Mittarelli. I codici ritrovati, Manziana (Roma) 2010, 94.

Fonti: D. Jacoby, I Greci e altre comunità tra Venezia e Oltremare, in: I Greci a Venezia. Atti del Convegno Internazionale di Studio, Venezia, 5-7 novembre 1998, a cura di Maria Francesca Tiepolo ed Eurigio Tonetti, Venezia 2002, 41-82.
L. Allacci, De libris ecclesiasticis graecorum, dissertationes duae..., Parisiis 1645.
Patrologia Graeca, ed. J.-P. Migne, Paris 1857-1886.
Παρακλητικὴ ἤτοι Ὀκτώηχος ἡ μεγάλη, ἐν Ρώμῃ 1885.
Dizionario biografico degli italiani, Roma 1960-.
C.M. Briquet, Les filigranes. Dictionnaire historique des marques de papier dès leur apparition vers 1282 jusqu'en 1600. A facsimile of the 1907 edition with supplementary material contributed by a number of scholars, ed. by A. Stevenson, Amsterdam 1968.
Clavis Patrum Graecorum qua optimae quaeque scriptorum patrum Graecorum recensiones a primaevis saeculis usque ad octavum commode recluduntur, Turnhout 1974-2003.
E. Bragaglia, Gli ex libris italiani dalle origini alla fine dell'Ottocento, Milano [1993].
V. Volpi, DOC. Dizionario delle opere classiche, Milano 1994.
D. Muzerelle, Pour décrire les schémas de réglure. Une méthode de notation symbolique applicable aux manuscrits latins et autres, in "Quinio", 1 (1999), 123-170.


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