Vai al menu · Vai al contenuto
IT · EN

Fondo Parolini

Fondo Parolini

Fondo Parolini

Il fondo Parolini della Biblioteca civica di Bassano del Grappa è formato da tre faldoni moderni contenenti fascicoli e fogli sciolti appartenuti ad Alberto Parolini (1788-1867).

Non c’è certezza sull’arrivo del materiale in Biblioteca, se non per una parte di cui parleremo più avanti.
Dei tre faldoni che contengono il materiale due sono in legno e cartone rivestito in tela e carta e uno è in cartone marrone, con fermagli in plastica. Si tratta di contenitori assegnati al materiale in tempi recenti e che hanno la sola funzione di conservare fisicamente i documenti.

Il fondo è costituito da fogli sciolti e piccoli fascicoli, in gran parte prestampati, moduli e materiale a stampa, con postille manoscritte. Si tratta delle carte appartenute a Parolini e relative prevalentemente ai suoi viaggi e ai suoi impieghi come pubblico amministratore (specialmente presso la Congregazione municipale di Bassano e le Deputazioni comunali di Valstagna, Solagna, Rosà). Sono numerose anche le carte relative alla partecipazione a accademie scientifiche e a istituti musicali a Bassano e Venezia. Una parte del materiale riguarda le sue attività di botanico e geologo.

All’avvio dei lavori di catalogazione, nel maggio 2017, il materiale si presentava non segnato, non inventariato, non numerato.
Il fondo presentava un prevalente ordinamento cronologico, con suddivisioni per anno demarcate da cartelle cartacee o dall’utilizzo dei bifogli o dei fascicoli stessi con funzione di cartella. Non è dato sapere come si presentava il materiale nel suo complesso all’arrivo in biblioteca. L’ordinamento che abbiamo incontrato a inizio lavori è novecentesco, ma non ci sono informazioni precise a riguardo. Una parte delle carte era stata inserita in cartelle verdi, che probabilmente stavano, forse solo legate, su scaffali esposti alla luce, come si desume dallo scolorimento del dorso delle cartelle.
Sulle cartelle sono riportati gli anni e il nome del possessore “Parolini”. All’interno a volte sono presenti indicazioni sull’argomento del contenuto, segno che si tentò di ordinare il materiale secondo un criterio tematico, senza completare il lavoro. Sulla maggior parte delle carte, in alto a destra, erano presenti le ultime due cifre dell’anno.

Si è dunque proceduto a completare l’ordinamento cronologico e riordinare eventuali carte fuori posto. Su tutti i documenti sono state riportate in alto a destre le ultime due cifre dell’anno a matita, integrando quelle già presenti. Le cartelle verdi novecentesche sono state mantenute e integrate con nuove cartelle in carta conservativa, seguendo la suddivisione per anno. Nei (pochi) casi di documenti non datati, l’indicazione delle due cifre dell’anno è posta tra parentesi tonde e le carte sono state lasciate nella posizione originaria. I documenti sono stati numerati con un numero a matita in basso a destra all’interno di ogni cartella. Le cartelle sono state segnate a matita e numerate con il numero del registro ingressi a penna.
Il fondo è quindi ora suddiviso in 26 cartelle e 1 volume.
I documenti sono riconducibili alla cartella d’appartenenza attraverso la numerazione e la data riportata in alto a destra.

Il volume segnato Parolini 27 proviene dalla Biblioteca di Alberto Parolini, come testimoniato dalla precedente segnatura e dal timbro di possesso. Il fascicolo segnato Parolini 26 contiene materiale miscellaneo di anni diversi, estrapolato dall’Epistolario Parolini (conservato anch’esso presso la Biblioteca) come testimonia il titolo “Frammenti manoscritti, memorie che erano frammisti alle lettere dell'Epistolario Parolini”.
Il rimanente materiale (Parolini 1-25) sono carte appartenute a Parolini e che costituivano una parte del suo archivio personale.

I documenti sono datati tra il 1810 e il 1867, anno di morte di Parolini, con alcune carte posteriori alla morte del possessore in Parolini 26.
Un primo nucleo, anche in termini cronologici, è relativo ai viaggi, con note di spesa, lasciapassare, itinerari, ricevute di pagamento, lettere e inviti.
Consistente è il materiale relativo agli incarichi ufficiali al servizio di vari istituzioni locali del governo Lombardo-Veneto, convocazioni alle assemblee municipali e ordini del giorno. Costante è la presenza di inviti e circolari di accademie scientifiche di Venezia, Bassano, Padova, Londra e Parigi.
Significativa è la presenza di inviti, biglietti, circolari di società e istituti musicali, teatri, feste ufficiali a Venezia e Bassano. Sono presenti anche note e documenti relative a proprietà della famiglia Parolini ed elenchi censuari.
Il materiale, pur discontinuo, offre una panoramica interessante e varia sulla vita di Parolini: appare rilevante la presenza di pubblici avvisi, annunci funebri, materiale pubblicitario a stampa e formulari, carte d’uso quotidiano di per sé di poco conto, qui raccolte se non in maniera completa, senz’altro senza una troppo rigorosa selezione.

Le carte del fondo Parolini bene illustrano la biografia del possessore e, se non aggiungono fatti nuovi a quanto già noto attraverso i principali articoli usciti in L’illustre bassanese del 1989 e successivamente.

a cura di F. Bernardi.

Collegamenti di fine pagina

Sezioni del sito

Catalogo

Progetto

Documenti scaricabili

Mappa del sito

I testi e le immagini sono riproducibili esclusivamente per uso personale e a scopo didattico e di ricerca, a condizione che venga citata la fonte.
Non è consentito alcun uso che abbia scopi commerciali o di lucro.

Valid XHTML 1.0 Strict CSS Valido! Level Triple-A conformance icon, W3C-WAI Web Content Accessibility Guidelines 1.0 Level Triple-A conformance icon, W3C-WAI Web Content Accessibility Guidelines 1.0 Section 508

hits counter
visitatori dal 1 marzo 2006.