Roma, Biblioteca Angelica, Ang. gr. 106 0851-1450 · membr., guardie cartacee · composito · cc. 5 + 19 (cc. A n.n., I-IV, 19; c. A di restauro; cc. I-IV carte settecentesche contenenti un indice). Legatura: 1963 (di restauro); assi in cartone; coperta in pelle; restauro: eseguito dal Laboratorio di restauro del libro dell'Abbazia di Grottaferrata, il 13 agosto 1963. Storia: a c. 1r (Ang. gr. 106/1) si legge una nota di possesso dell'Abbazia di San Nilo di Grottaferrata, ove era monaco Filippo Vitali, bibliotecario di Domenico Passionei; una nota di possesso di Giovanni Comneno di legge a c. 7r (Ang. gr. 106/4), seguita da quella di Giorgio di Corinto; a c. 11r (Ang. gr. 106/6) si legge la nota di possesso di Marco Mamuna; altri manoscritti di Marco Mamuna e di Giorgio di Corinto in Angelica provengono dal fondo Passionei attraverso la biblioteca Sforziana. Il timbro di Passionei si vede alle c. 1r (Ang. gr. 106/1), 9r (Ang. gr. 106/2), 13r (Ang. gr. 106/7); nell'Inventario della biblioteca di Domenico Passionei, manoscritto di Parma, Biblioteca Palatina, Parm. 878, p. 471 si legge "Frammenti di cartapecore scritte e cose mancanti legati in un fascicolo". Sembra verisimile che l'assemblaggio di materiali vari risalga già alla raccolta di Domenico Passionei, acquistata dall'Angelica nel 1762. L'indice iniziale, forse redatto quando il manoscritto si trovava nella biblioteca di Domenico Passionei elenca undici pezzi numerati 1-8, 8bis, 9-10 (quest'ultimo aggiunto nel secolo XIX). Il primo pezzo corrisponde all'attuale unità codicologica Ang. gr. 106/1; il secondo pezzo corrisponde all'attuale unità codicologica Ang. gr. 106/2, cc. 3, 9; il terzo pezzo corrisponde all'attuale unità codicologica Ang. gr. 106/3, c. 4; il quarto pezzo corrisponde all'attuale unità codicologica Ang. gr. 106/3, cc. 5-6; il quinto pezzo corrisponde all'attuale unità codicologica Ang. gr. 106/4; il sesto pezzo corrisponde all'attuale unità codicologica Ang. gr. 106/5; il settimo pezzo corrisponde all'attuale unità codicologica Ang. gr. 106/6, c. 10vr e testimonia peraltro che - sino alla data dell'indice la prima carta era l'attuale c. 10v; l'ottavo pezzo corrisponde all'attuale unità codicologica Ang. gr. 106/6, c. 11rv; l'ottavo pezzo bis è descritta come una carta manoscritta in carta, e sul medesimo indice si legge che manca sin dal 1881, con firma dell'allora direttore dell'Angelica Ettore Novelli; il nono pezzo corrisponde all'attuale unità codicologica Ang. gr. 106/7; il decimo pezzo, aggiunto nell'indice e forse anche nel codice, nel secolo XIX, corrisponde all'attuale unità codicologica Ang. gr. 106/8; non si ha notizia di quando sia stato aggiunto l'attuale Ang. gr. 106/9. Possessore: Passionei, Domenico <1682-1761> (ABI I 751, 125-130; II 448, 176-180; II S 62, 417; III 322, 301-302). Antiche segnature: Angelica D.2.27. Ang. gr. 106/1 0901-1000 · membr. · cc. 2 (cc. 1r-2v, cartulazione nell'angolo superiore esterno del recto di ogni carta e al centro del margine inferiore) · mm 254×194 (c. 1). Fascicolazione: due carte solidali tra loro, che sicuramente non erano le carte centrali del fascicolo, giacché non c'è continuità testuale tra c. 1v e 2r. Rigatura: sistema non rilevabile, impressione su lato carne (2?); tipo 1-1-11 / 0 / 0 / C Muzerelle (00C2 Leroy-Sautel). Specchio rigato: dimensioni verticali: 25<198>31; dimensioni orizzontali: 23<70; 15; 70>20. Righe: 31 per colonna. Disposizione del testo: su due colonne. Scrittura e mani: il copista esibisce una maiuscola ogivale inclinata. Storia: a c. 1r sul margine superiore si legge: "Grottafer(r)a[ta] Theodoret(us)"; a c. 1r timbro della biblioteca di Domenico Passionei. Luogo di conservazione: Abbazia di Santa Maria . c. 1r-1v Altra relazione di D.I.: Theodorus: tiro (BSS, 12, 238-241). Titolo identificato: Passio Theodori tironis sub Maximiano, BHG 1761; Delehaye 1909, pp. 127-135. Testo inc. acefalo τῆς μητρὸς τῶν θεῶν (c. 1r), expl. τῷ ξύλῳ ἠσφαλιμένον; Delehaye 1909, pp. 129, r. 18 - 131, r. 12. c. 2r-2v Autore: Chrysippus: Hierosolymitanus (DOC, 497). Altra relazione di D.I.: Theodorus: tiro (BSS, 12, 238-241). Titolo identificato: Homilia in s. Theodorum, DOC 497; CPG 6706. Testo inc. acefalo καὶ στεφάνου πολυφέγγεσι (c. 2r), expl. mutilo ταῦτα εἰς παρὸν ἐρῶ (c. 2v); Acta sanctorum novembris, pp. 58 D 4 - 59 B 13. Ang. gr. 106/2 1101-1200 · membr. · cc. 2 (cc. 3, 9; cartulazione a penna rossa nell'angolo superiore esterno del recto delle carte) · mm 287×225 (c. 3). Fascicolazione: due carte non solidali e originariamente consecutive; la legge di Gregory non è rispettata: si alternano PCPC. Rigatura: incisione su lato pelo (sistema 1?); tipo 2-2-11 / 0 / 1-1 / 0 Muzerelle (V 20A2 Leroy-Sautel). Specchio rigato: dimensioni verticali: 15<230>45; dimensioni orizzontali: 25<5(89; 10; 70)7>14. Righe: 47 righe per colonna. Disposizione del testo: su due colonne. Scrittura e mani: un'unica mano adopera una Perlschrift oramai completamente destrutturata. Storia: a c. 9r due timbri della biblioteca di Domenico Passionei. Possessore: Passionei, Domenico <1682-1761> (ABI I 751, 125-130; II 448, 176-180; II S 62, 417; III 322, 301-302). cc. 3rv; 9rv Autore: Chiesa ortodossa greca. Titolo uniforme: Menaeum, in greco, Allacci, 78; ODB, 1338. Osservazioni: da metà del terzo tropario della quarta ode del canone del 27 marzo (c. 3r) alla metà del tropario θῦμα σαυτόν della settima ode del canone in onore dei santi Marco di Aretusa e Cirillo del 29 marzo (c. 9v) (Noret - Philippart, 1969). Ang. gr. 106/3 0801-0900 · membr. · cc. 3 (cc. 4r-6v; cartulazione a penna al centro del margine superiore) · mm 277×182 (c. 6). Fascicolazione: tre carte; cc. 5 e 6 sono solidali e susseguenti, dunque costituivano il foglio centrale del fascicolo, ma il loro ordine originale era invertito; la c. 4 precedeva l'attuale c. 6, ma seguita da ulteriori carte perdute; l'ordine delle carte va così ricostruito: 4rv, 6rv, 5rv. Rigatura: incisione su lato pelo (sistema 1?); tipo Muzerelle 1-1-11 / 0 / 0 / A (00A2 Leroy-Sautel). Specchio rigato: dimensioni orizzontali: 15<65; 16; 63>[...; dimensioni verticali...]<218>[.... Righe: 34 righe per colonna. Disposizione del testo: su due colonne. Scrittura e mani: scrittura ogivale inclinata, forse italogreca. Decorazione: 0801-0900; iniziali: semplici, disegnate, cave o riempite a colore, a motivi fitomorfi, con manicula; cornice a c. 5r. cc. 4r-6v Autore: Chiesa ortodossa greca. Titolo uniforme: Evangeliarium, in greco, Allacci, 33. Testo inc. acefalo καθέδρας (c. 4r), expl. mutilo ὁβρυγμὸς τῶν (c. 4v); sabato XIV di Matteo (Mt 23 2-12) - domenica XIV di Matteo (Mt 22, 2-13). Testo inc. acefalo ἕτοιμοι (c. 6r), expl. mutilo λέγων (c. 5v); c. 6rv: sabato XVI di Matteo (Mt 24, 44) - domenica XVI di Matteo (25, 14-30); sabato XVII di Matteo (Mt 25, 1-6) c. 5rv: sabato XVII di Matteo (Mt 25, 6-13); sabato I di Luca (Lc 4, 31-37) - domenica I di Luca (Lc 5, 1-8). L'ordine delle carte va così ricostruito sulla base del testo: cc. 4rv, 6rv, 5rv. Ang. gr. 106/4 0901-1000 · membr. · cc. 1 (c. 7rv; cartulazione a lapis al centro del margine superiore) · mm 160×225 (c. 7). Fascicolazione: un frammento di una carta. Foratura: tracce di foratura nel margine esterno. Rigatura: su lato pelo; tipo non rilevabile, ma verisimilmente 2-2-22/0/1-1/JJ Muzerelle (P4 K 20E2 Leroy-Sautel?). Specchio rigato: dimensioni orizzontali.]<(65; 7; 17; 5; 60)6>57; dimensioni verticali: <...]112>50. Righe: sono rimaste 9 righe per colonna. Disposizione del testo: su due colonne. Scrittura e mani: scrittura maiuscola liturgica con alternanza di modulo (Orsini 2010, p. 30). Notazione musicale: c. 7rv (notazione ecfonetica in carminio). Storia: a c. 7r si legge "βίβλος ἰωάν(νου) τοῦ κομνηνοῦ τὸ νῦν δ'εἶναι γεωργίου κό(μητος) τοῦ κορίνθου". Il manoscritto fu di Giorgio di Corinto, come altri codici pervenuti all'Angelica dal fondo Passionei; probationes calami a c. 7v. Possessore: Ἰωάννης: ὁ Κομνηνὸς. Possessore: Georgios (komes Korinthios; Pingree 1977). cc. 7rv Autore: Chiesa ortodossa greca. Titolo uniforme: Evangeliarium, in greco, Allacci, 33. Primo testo inc. acefalo μητρὶ αὐτοῦ (c. 7r, col. A), expl. mutilo αὐτῇ μὴ (c. 7r, col. A); Lc 7, 12-13; III domenica di Luca. Testo inc. acefalo ἔδωκεν (c. 7r, col. B), expl. mutilo ἡμῖν καὶ ὅτι (c. 7r, col. B); Lc 7, 15-16; III domenica di Luca. Testo inc. acefalo τοὺς στάχυας (c. 7v, col A), expl. mutilo οὐκ ἔξεστι (c. 7v, col. A); Lc 6, 1-2; IV sabato di Luca. Ultimo testo inc. acefalo εἰ]σῆλθεν εἰς (c. 7v, col. B), expl. mutilo οὐκ ἔξεστιν (c. 7v, col. B); Lc 6, 4; IV sabato di Luca. Ang. gr. 106/5 1001-1100 · membr. · cc. 1 (c. 8rv; cartulazione a penna nell'angolo superiore esterno del recto della carta) · mm 285×180 (c. 8). Fascicolazione: una parte di una carta. Rigatura: su lato carne; tipo 1-1-11/0/0/A Muzerelle (01A2 Leroy-Sautel). Specchio rigato: dimensioni orizzontali.]14<55; 12; 60>28[...; dimensioni verticali.]23<175>20[.... Righe: 23 righe per colonna. Disposizione del testo: su due colonne. Scrittura e mani: minuscola forse riferibile all'Italia meridionale, al secolo XI. Decorazione: 1001-1100; iniziali: semplici; realizzata dal copista del testo è limitata alle sole iniziali in ekthesis disegnate a motivi fitomorfi e riempite in colore. Storia: a c. 8r alcune mani più tarde vergano delle note di possesso; nell'intercolumnio "νικολα"; nel margine superiore "παπα στεφανος" e altre probationes calami. c. 8rv Autore: Chiesa ortodossa greca. Titolo uniforme: Synaxarium, in greco, Allacci, 91. Testo inc. acefalo εὐδοκία ἐγένετο (c. 8r), expl. mutilo ἐπέθηκαν ἐπὶ τὴν κεφαλὴν (c. 8r); Mt 11, 26; seguono altre indicazioni di passi evangelici; Mt 27, 27-29; sinassario di luglio. Testo inc. acefalo ἐνέπαιξαν αὐτῷ λέγοντες (c. 8v), expl. mutilo σωθήσεται (c. 8v); Mt 11, 29-31; Mt 10, 16-22; segue un passo di Lc non individuabile; sinassario di luglio. Ang. gr. 106/6 1101-1200 · membr. · cc. 2 (cc. 10r-11v; cartulazione a lapis al centro del margine inferiore del recto della carta) · mm 264×194 (c. 10). Fascicolazione: due carte la cui solidarietà è di restauro. Rigatura: su lato pelo; tipo 2-2/0/0-1:A/G Muzerelle (P1b 20I1 Leroy-Sautel). Specchio rigato: dimensioni orizzontali.]3<5(154)5>7[...; dimensioni verticali: 18<203>40. Righe: 33 righe per pagina. Disposizione del testo: a piena pagina. Scrittura e mani: il copista adopera una minuscola corsiveggiante con una certa pretesa alla formalità, tipica del secolo XII. Storia: a c. 11r si legge la nota di possesso di Marco Mamuna: "Μάρκ(ου) Μαμου(νᾶ)". Possessore: Μαμουνᾶ, Μάρκος <1425/30-post 1499> (PLP nr. 16574). cc. 10r-11v Autore: Chiesa ortodossa greca. Titolo uniforme: Menaeum, in greco, Allacci, 78; ODB, 1338. Testo inc. acefalo Ὑμνῳδείαις θείαις (c. 10v, r. 2), expl. mutilo ἀθλόφορε πολύαθλε (c. 10r, r. 29); AS Martii II, 740-741 (16 marzo, Papas martire). Testo inc. acefalo Ἡδονὰς τὰς τοῦ σώματος (c. 11v, r. 4), expl. mutilo ἐν ἀμφοτέροις γὰρ (c. 11r); 23 marzo, San Nicone. L'ordine delle carte va così ricostruito: cc. 10v, 10r, 11v, 11r; le carte non erano consecutive. Ang. gr. 106/7 1001-1100 · membr. · cc. 6 (cc. 12r-17v; cartulazione a lapis al centro del margine inferiore del recto di ogni carta; a penna rossa nell'angolo superiore esterno del recto di ogni carta) · mm 293×220 (c. 12). Fascicolazione: 1/6 (cc. 12-17). Rigatura: sistema 1; tipo 2-21-11/1-1/0/A Muzerelle (32A1 Leroy-Sautel). Specchio rigato: dimensioni orizzontali: 17<5(70; 2; 72)5>30>10 dimensioni verticali: 13; 15<225>20; 24. Righe: 29 righe per colonna. Scrittura e mani: il copista esibisce una Parlschrift accurata e sciolta, riferibile al secolo XI. Storia: timbro di possesso di Domenico Passionei a c. 13r. Possessore: Passionei, Domenico <1682-1761> (ABI I 751, 125-130; II 448, 176-180; II S 62, 417; III 322, 301-302). cc. 12r-17v Autore: Basilius: Caesariensis (DOC, 1, 368-378). Titolo uniforme: De spiritu sancto, DOC, 1, 369; CPG 2839. Testo inc. acefalo ἀνόμοια εἶναι κατὰ τὴν φύσιν (c. 12r), expl. mutilo τὴν γραφήν, οὐκ ἐξ ἑν[ός (c. 17v); PG 32, 73 B1 - 96 C 11. Ang. gr. 106/8 1419-04-28 (c. 18r) · membr. · (una carta ripiegata utilizzata come legatura) · cc. 1 (c. 18rv; cartulazione a penna sul margine superiore del recto della carta) · mm 396×286 (c. 18r). Righe: 56 righe. Scrittura e mani: scrittura documentaria del secolo XV. Storia: a c. 18v, la parte esterna della originale legatura si legge: sul piatto anteriore: "N. 58"; sul dorso "Chrysostomi Liturgia"; potrebbe trattarsi della legatura cinquecentesca del manoscritto attuale Ang. gr. 62, che contiena la liturgia del Crisostomo e ha una taglia compatibile con quella della legatura; la legatura attuale risale al secolo XVIII ed è da riferirsi alla biblioteca Passionei. Luogo di copia: Firenze. c. 18rv Titolo elaborato: documento di transazione. Ang. gr. 106/9 1201-1300 · membr. · (una carta sciolta) · cc. 1 (c. 19rv; cartulazione a lapis al centro del margine inferiore del verso della carta) · mm 524×120 (c. 19). Rigatura: a secco, sono rigate solo le linee orizzontali. Righe: 72 righe. Disposizione del testo: a piena pagina. Scrittura e mani: scrittura documentaria del secolo XIII. Luogo di copia: Bologna. c. 19rv Titolo elaborato: documento. Osservazioni: si nomina san Iacobus de Savena a Bologna. Bibliografia a stampa: T.W. Allen, Notes on Greek Manuscripts in Italian Libraries, London 1890, 44. G. Muccio-P. Franchi de' Cavalieri, Index codicum graecorum Bibliothecae Angelicae, in "Studi italiani di filologia classica", 4 (1896), 7-184, qui 142-143, 173. E. Piccolomini, Index codicum graecorum Bibliothecae Angelicae. Ad praefationem additamenta, in "Studi italiani di filologia classica", 6 (1898), 167-184, 174, 179. H. Starck, Theodoros Teron. Textkritische Ausgabe der vormetaphrastischen Legende, Inaugural-Dissertation, Freising 1912. A. Sigalas, Des Chrysippos von Jerusalem Enkomion auf den hl. Theodoros Teron. Textkritische Ausgabe, Leipzig – Berlin 1921 (Byzantinisches Archiv 7), qui: 22-23 et passim. D. Pingree, The Library of George, Count of Corinth, in: Studia codicologica, herausgegeben K. Treu, in Zusammenarbeit mit J. Dummer, J. Irmsher und F. Paschke, Berlin 1977, 351-362. O. Kresten - G. Prato, Studien zu griechischen Majuskelfragmenten, in "Scrittura e civiltà" 9, 1985, pp. 285-297, qui 296. A. Cataldi Palau, La biblioteca di Marco Mamuna, in: Scritture, libri e testi nelle aree provinciali di Bisanzio, Atti del seminario di Erice (18-25 settembre 1988), a cura di G. Cavallo, G. De Gregorio e M. Maniaci, Spoleto 1991, 521-575, qui 528 nn. 25 e 29, 544, 574. Bibliotheca Basiliana Universalis, a Study of the Manuscript Tradition, Translations and Editions of the Works of Basil of Caesarea, IV, Testimonia, Liturgical and Canonical Compositions, Florilegia, Catenae, Iconography, IV, 2: Manuscripts – Libraries, by P.J. Fedwick, Turnhout 1999 (Corpus Christianorum. Bibliotheca Basiliana Universalis IV, 2), 1025. S. Lucà, Su origine e datazione del Crypt. B.b. VI (ff. 1-9). Appunti sulla collezione manoscritta greca di Grottaferrata, in Tra Oriente e Occidente. Scritture e libri greci fra le regioni orientali di Bisanzio e l’Italia, a cura di L. Perria, Roma 2003 (Testi e studi bizantino-neoellenici, 14), pp. 145-224, qui 151 n. 15. Fonti: Acta sanctorum totius anni, Antverpiae, Venetiis, Bruxellis, 1643-. L. Allacci, De libris ecclesiasticis graecorum, dissertationes duae..., Parisiis 1645. H. Delehaye, Le légendes grecques des saints militaires, Paris 1909. Acta sanctorum novembris collecta digesta illustrata ab H. Delehaye et P. Peeters, IV, Quo dies nonus et decimus continetur, Bruxellis 1925. L. Ferrari, Onomasticon. Repertorio biobibliografico degli scrittori italiani dal 1501 al 1850, Milano 1947. Bibliotheca hagiographica Graeca, 3 éd. mise à jour et considérablement augmentée, par F. Halkin, Bruxelles 1957. Bibliotheca Sanctorum, Roma 1961-2000. M. Geerard, Clavis Patrum Graecorum, Turnhout 1974-1987. Clavis Patrum Graecorum qua optimae quaeque scriptorum patrum Graecorum recensiones a primaevis saeculis usque ad octavum commode recluduntur, Turnhout 1974-2003. Prosopographisches Lexikon der Palaiologenzeit, erstellt von E. Trapp, Wien 1976-1996. D. Pingree, The Library of George, Count of Corinth, in: Studia codicologica, herausgegeben K. Treu, in Zusammenarbeit mit J. Dummer, J. Irmsher und F. Paschke, Berlin 1977, 351-362. Archivio Biografico Italiano, München 1987-. Oxford dictionary of Byzantium, prepared at Dumbarton Oaks, A. P. Kazhdan editor in chief, A.-M. Talbot executive editor, New York-Oxford 1991. V. Volpi, DOC. Dizionario delle opere classiche, Milano 1994. J.-H. Sautel, Répertoire de réglures dans les manuscrits grecs sur parchemin. Base de données établie par Jacques-Hubert Sautel à l'aide du fichier Leroy et des catalogues récents, Turnhout 1995. D. Muzerelle, Pour décrire les schémas de réglure. Une méthode de notation symbolique applicable aux manuscrits latins et autres, in "Quinio", 1 (1999), 123-170. Inventario: 35939. Fondo: Angelicani greci. Lingue: Greco classico (fino al 1453) (c. 1r-1v), Greco classico (fino al 1453) (c. 2r-2v), Greco classico (fino al 1453) (cc. 3rv; 9rv), Greco classico (fino al 1453) (cc. 4r-6v), Greco classico (fino al 1453) (cc. 7rv), Greco classico (fino al 1453) (c. 8rv), Greco classico (fino al 1453) (cc. 10r-11v), Greco classico (fino al 1453) (cc. 12r-17v), Latino (c. 18rv), Latino (c. 19rv). Catalogazione: Elisabetta Sciarra. Data creazione scheda: 31 agosto 2011. Data ultima modifica: 1 gennaio 2016.