Vall. C 34/III           

Descrizione del manoscritto

Roma, Biblioteca Vallicelliana, Vall. C 34/III

1275-1600membr. cc. 1-16; cart. cc. 17-84, guardie cartacee composito di 5 elementi cc. 1 + 84 + 1 (numerazione per carte, in cifre arabe, in inchiostro nero, collocata nell’angolo superiore esterno, da 466 a 481, da 374 a 441; una numerazione moderna, in cifre arabe, stampigliata in inchiostro nero al centro del margine inferiore, da 1 a 84; bianche le cc. 43v-44v, 56rv, 68v; l’ordine delle carte va ristabilito come segue: cc. 33-40, 17-32, 41-84).

Fascicolazione: 1x8 (8), 2x2 (10: due fogli singoli incollati insieme), 3x6 (16), 4x8 (24), 5x8 (32), 6x8 (40), 7x4 (44), 8x8 (52), 9x4 (56), 10x8 (64), 11x4 (68), 12x6 (74), 13x4 (78), 14x6 (84); i fascicoli 1-3 iniziano con il lato pelo.
Stato di conservazione: restaurato presso il laboratorio della Badia Greca di Grottaferrata, come è segnalato dal timbro in inchiostro blu nel contropiatto posteriore; le parti in pergamena presentano un forte imbrunimento del lato pelo; le cc. 51-55 presentano l’ossidazione dell’inchiostro.

Legatura: 1900-1950; assi in cartone; pelle marrone; decorazione impressa a secco (motivi geometrici e vegetali); sul dorso quattro nervi sporgenti; restauro; presso il laboratorio della Badia Greca di Grottaferrata, come è segnalato dal tibro in inchiostro blu nel contropiatto posteriore.

Storia: il codice costituiva parte di un manoscritto composito, che nel catalogo di Martini (1902) veniva ancora descritto nella sua interezza; pertanto la separazione delle quattro unità (C 34/I-IV) è posteriore al 1902; all’interno del codice c’è un foglio volante, vergato da mano moderna con inchiostro nero, nel quale si trova scritto: «codex miscellaneus ex pergamena et charta confectus, manibus pluribus conscriptus. Foliis membranaceis continentur: Gregorii Nazianzeni, 1. Oratio de resurrectione Domini, 2. Quaedam sanctorum vitae breviores; foliis chartaceis tractationes variae auctorum, manibus diversis conscriptae. Nota bene: l’impaginazione numerata è nuova, e non tiene conto di quella antica. Trattandosi di miscellaneo si è data la preferenza alla parte più antica».

Vall. C 34/III/1

1250-1300membr. (+ Vat. gr. 1273, cc. 2-63 + Vat. gr. 1912, cc. 10a-30, 31a) cc. 8 (cc. 1-8) mm 246182 (c. 5r),  · palinsesto integrale (la scriptio inferior è di difficile lettura, in quanto la cancellazione è stata piuttosto accurata; secondo P. Canart, Codices Vaticani Graeci. Codices 1745-1962, I, In Bibliotheca Vaticana 1970, pp. 654-656, nei codici Vat. gr. 1273 e Vat. gr. 1912 la parte palinsesta proverrebbe da tre diversi mss.: 1. Vat. gr. 1273, cc. 2-34, 36-40, 42, 48-63 + Vat. gr. 1912, cc. 10-17: quasi per niente visibile; 2. Vat. gr. 1912, cc. 18-23, 31a: sec. X-XI, contiene Gregorio Nazianzeno, orazioni; 3. Vat. gr. 1273, cc. 35, 41, 43-47 + Vat. gr. 1912, cc. 24-30: sec. XII-XIII o XIII, in minuscola di area otrantina, e contenente frammenti di un Eucologio).

Foratura: non è osservabile.
Rigatura: eseguita a secco; sistema e tipo non rilevabili per il cattivo stato di conservazione della pergamena e per il restauro subito.
Specchio rigato: c. 5r (blocco testo): mm 20 // 182 // 44 x 15 // 145 // 22.
Righe: c. 5r: ll. 34.
Disposizione del testo: una colonna di scrittura.
Scrittura e mani: minuscola barocca otrantina.

Decorazione: 1250-1300; iniziali: semplici, eseguite con lo stesso inchiostro del testo e riempite di colore rosso, leggermente spostate a sinistra rispetto alla colonna di scrittura; a volte anche le lettere iniziali all’interno del rigo di scrittura vengono trattate allo stesso modo; eseguita dallo stesso copista del testo.

cc. 1r-8v
Autore: Gregorio: di Nazianzo <santo, 329-390 ca.> (GCAL, I, 330-332).
Autore: Nicetas: Heracleensis <ca. 1030-1117> (DOC, 2, 1351).
Titolo identificato: Orationes, DOC, 2, 867; In sanctum Pascha (Or. 45); CPG 3010.45.
Titolo identificato: Scholia in orationes Gregorii Nazianzeni, CPG 3027.
Testo inc. acefalo Ταῦτα ὁ μὲν ἔλεγεν (c. 1r), expl. συνδήσοντος ὑψηλότερον (c. 8v); PG 36, coll. 624.21–632.3.
Osservazioni: secondo quanto riportato da P. Canart, Codices Vaticani Graeci. Codices 1745-1962, I, In Bibliotheca Vaticana 1970, pp. 654-656, nei codici Vat. gr. 1912, cc. 10a-30 + 31a e Vat. gr. 1273 (cc. 2-63) si conservano le seguenti orazioni di Gregorio Nazianzeno: 45 (Vat. gr. 1273, cc. 18r-25v, 2r-17v, 26r-32r), 41 (Vat. gr. 1273, cc. 32r-33v), 44 (Vat. gr. 1912, cc. 10ar-17v), 39 (Vat. gr. 1912, cc. 50r-57v), 40 (Vat. gr. 1273, cc. 48r-49v, 58r-63v + Vat. gr. 1912, cc. 31arv, 18r-23v + Vat. gr. 1273, cc. 34r-47v + Vat. gr. 1912, cc. 27r-30v, 24rv), 14 (Vat. gr. 1912, cc. 25r-26v).

Vall. C 34/III/2

1180-1210membr. (+ Paris. gr. 1624) cc. 8 (cc. 9-16) mm 251184 (c. 12r).

Foratura: non è osservabile.
Rigatura: rigatura a secco; il sistema non è ricostruibile; tipo P2 20D1 Leroy –Sautel (secondo Lucà, Su due Sinassari).
Specchio rigato: c. 12r: mm 31 // 190 // 30 x 21 // 135 // 28.
Righe: c. 12r: ll. 28.
Disposizione del testo: una colonna di scrittura.
Scrittura e mani: minuscola otrantina attribuibile ad un copista responsabile anche dell’eucologio Vat. Barb. gr. 443 e delle cc. 1 e 34 (typikon-lezionario) del Par. gr. 175 (cfr. Jacob, Les annales du monastère, pp. 125-126, tavv. III-VII; Lucà, Su due sinassari, pp. 65-71, tavv. 1-4; Jacob, Tra Basilicata e Salento, pp. 23-28; Arnesano, Manoscritti greci di Terra d’Otranto, p. 92).

Decorazione: 1180-1210; iniziali: semplici, eseguite con lo stesso inchiostro del testo, a volte con l’aggiunta di elementi decorativi, di modulo ingrandito e spostate a sinistra rispetto alla colonna di scrittura; eseguita dallo stesso copista del testo.

cc. 9r-16v
Autore: Chiesa ortodossa greca.
Titolo variante: Sinassario, in greco; 18-24 agosto.
Osservazioni: il fascicolo Vallicelliano costituiva l’ultimo fascicolo dell'attuale Paris. gr. 1624 (che finisce mutilo con la notizia del 17 agosto; tra le due unità manca un solo foglio); cfr. Lucà, Su due Sinassari, p. 67.

Vall. C 34/III/3

1501-1550cart. cc. 24 (cc. 17-40: l'ordine delle carte va così ristabilito: cc. 33-40, 17-32) mm 241172 (c. 19r).

Filigrana: filoni orizzontali, vergelle verticali; due filigrane, presenti al centro del bifolio: una (cc. 27/30) vicina a Briquet nr. 588 (Ancre; Innsbruck aa. 1521-1522; var. simil.: Vicenza a. 1510) e una (cc. 18/23) vicina a Briquet nr. 492 (Ancre; Lucca a. 1522).
Foratura: non è osservabile.
Rigatura: non si osservano tracce di rigatura.
Specchio rigato: c. 19r (blocco testo): mm 22 // 131 // 88 x 24 // 78 // 70.
Righe: c. 19r: ll. 20.
Disposizione del testo: una colonna di scrittura.
Richiami: cc. 17-40: nel margine inferiore interno del verso dell’ultima carta dei fascicoli, in posizione verticale.
Scrittura e mani: minuscola ad asse inclinato a destra, ductus veloce.

Decorazione: 1501-1550; iniziali: semplici, eseguite a doppia linea e riempite di colore rosso, di modulo ingrandito e spostate a sinistra rispetto alla colonna di scrittura; i titoli sono rubricati; eseguita dalla stessa mano del copista.

cc. 17r-40v
Autore: Nicolaus Cabasilas Chamaetus (PLP 30531).
Titolo identificato: Liturgiae expositio, PG 150, 368-492; TB II Nicola Cabasilas 02 (PG 150, 405B-413D, 432C-452C).
Osservazioni: l'ordine delle carte è da ristabilire come segue: cc. 33r-40v, 17r-32v.

Vall. C 34/III/4

1501-1600cart. cc. 16 (cc. 41-56) mm 235168 (c. 42r), mm 238174 (c. 48r).

Filigrana: filoni orizzontali, vergelle verticali; la filigrana è presente al centro del bifiolio: vicina a Briquet nr. 6299 (Flèche; Augsburg a. 1554; var. simil. Firenze aa. 1518-1528; Pistoia aa. 1524-1540; Roma aa. 1527-1566; Fabriano aa. 1554, 1576), e nr. 6300 (Flèche; Bruxelles aa. 1551-1556).
Foratura: non è osservabile.
Rigatura: non si osservano tracce di rigatura.
Specchio rigato: c. 42r (blocco testo): mm 30 // 157 // 48 x 20 // 100 // 48; c. 48r (blocco testo): mm 30 // 148 // 60 x 23 // 97 // 54.
Righe: c. 42r: ll. 21; c. 48r: ll. 20.
Disposizione del testo: una colonna di scrittura.
Scrittura e mani: minuscola ad asse leggermente inclinato a destra, ductus fluido; iota sottoscritto.

Decorazione: 1501-1600; iniziali semplici, eseguite con lo stesso inchiostro del testo, di modulo leggermente ingrandito e spostate a sinistra rispetto alla colonna di scrittura; i titoli (centrati rispetto alla colonna di scrittura) sono vergati con la stessa minuscola del testo e con lo stesso inchiostro; eseguita dallo stesso copista del testo.

cc. 41r-43r
Autore: Theophanes Nicaenus episcopus (http://pinakes.irht.cnrs.fr/notices/auteur/id/2737).
Titolo presente: Εὐχὴ εὐχαριστήριος εἰς τὸν κύριον ἡμῶν Ἰησοῦν Χριστὸν ῥηθεῖσα ὑπὲρ ἀπαλλαγῆς λοιμοῦ καὶ θανάτου (c. 41r).
Titolo identificato: Oratio pro liberatione pestis, PG 150, 352-356.

cc. 45r-47r
Autore: Eusebius: Caesariensis <ca. 260-ca. 339> (DOC, 1, 706-736).
Titolo presente: Εὐσεβείου τοῦ Παμφίλου (c. 45r).
Titolo identificato: Catena in Matthaeum, Catenae Graecorum patrum in Novum Testamentum, 1, ed. J.A. Cramer, Oxford 1840 [repr. 1967] (Catenae Graecorum patrum in Novum Testamentum, 1, ed. J.A. Cramer, Oxford 1840 [repr. 1967], 251.28-253.22).

cc. 47r-50v
Autore: Isidorus: Pelusiota <santo; 360-435>.
Titolo presente: Ἰσιδώρου τοῦ Πιλοσιώτου πρὸς Θεόγνωστον πρεσβύτερον (c. 47r).
Titolo presente: Τοῦ αὐτοῦ πρὸς Τιμώθεον ἀνάγνωστον (c. 49v).
Titolo identificato: Epistulae, CPG 5557; PG 78, epist. II 212, I 114.

cc. 50v-54r
Autore: Eusebius: Caesariensis <ca. 260-ca. 339> (DOC, 1, 706-736).
Titolo presente: Εὐσεβείου τοῦ Παμφίλου (c. 50v).
Titolo identificato: Catena in Matthaeum, Catenae Graecorum patrum in Novum Testamentum, 1, ed. J.A. Cramer, Oxford 1840 [repr. 1967] (Catenae Graecorum patrum in Novum Testamentum, 1, ed. J.A. Cramer, Oxford 1840 [repr. 1967], 253.24-256.2).

cc. 54r-55v
Autore: Giovanni Crisostomo <santo; 344-407> (EI).
Titolo presente: Τοῦ Χρισοστόμου (c. 54r).
Titolo identificato: Catena in Matthaeum, Catenae Graecorum patrum in Novum Testamentum, 1, ed. J.A. Cramer, Oxford 1840 [repr. 1967] (Catenae Graecorum patrum in Novum Testamentum, 1, ed. J.A. Cramer, Oxford 1840 [repr. 1967], 240.20-241.17).

Vall. C 34/III/5

1501-1600cart. cc. 28 (cc. 57-84) mm 2511870 (c. 61r).

Filigrana: filoni orizzontali, vergelle verticali; la filigrana è presente al centro del bifolio; non identificata.
Foratura: non è osservabile.
Rigatura: non si osservano tracce di rigatura.
Specchio rigato: c. 61r (blocco testo): mm 22 // 166 // 63 x 21 // 109 // 50.
Righe: c. 61r: ll. 18.
Disposizione del testo: una colonna di scrittura.
Richiami: nel margine inferiore interno del verso dell’ultima carta dei fascicoli, in posizione orizzontale.
Scrittura e mani: minuscola ad asse diritto, ductus fluido.

Decorazione: 1501-1550; iniziali: semplici, ornate, cc. 57r, 75r, 79r, iniziale decorata, eseguita con inchiostro rosso, con motivi vegetali, di modulo ingrandito (altezza pari a 5-7 linee di scrittura) e spostata a sinistra rispetto alla colonna di scrittura; c. 69r, iniziale zoomorfa (pesce), eseguita con inchiostro rosso, di modulo ingrandito (altezza pari a 4 linee di scrittura), e spostata a sinistra rispetto alla colonna di scrittura; iniziali semplici, eseguite con inchiostro rosso e con motivi vegetali e geometrici, di modulo ingrandito (altezza pazi a due linee di scrittura) e spostate a sinistra rispetto alla colonna di scrittura; cc. 57r, 69r, 75r, 79r, striscia ornamentale eseguita con inchiostro rosso (a c. 79r il contorno è eseguito con lo stesso inchiostro del testo e riempita di colore rosse) e con motivi geometrici e vegetali; cc. 57r, 69r, 75r, 79r, titoli rubricati; eseguita dalla stessa mano del copista.

cc. 57r-68r
Autore: Hesychius: Hierosolymitanus <m. dopo 450> (DOC, 2, 934-935).
Titolo presente: Ἡσυχίου πρεσβυτέρου Ἱεροσολύμων έγκόμιον εἰς τὸν ἅγιον Ἀνδρέαν τὸν ἀπόστολον (c. 57r).
Titolo identificato: Laudatio S. Andreae, CPG 6571, BHG 104.

cc. 69r-74v
Autore: Basilius <Seleuciensis> (ODB 1, 260).
Titolo presente: Ἀθανασίου ἀρχιεπισκόπου Ἀλεξανδρείας ἐγκόμιον εἰς τὸν Ἀνδρέαν τὸν ἀπόστολον (c. 69r).
Titolo identificato: Homilia in s. Andream, CPG 6660, BHG 107.

cc. 75r-78v
Autore: Proclus: Constantinopolitanus <412-485> (DOC, 2, 1538-1539).
Titolo presente: Πρόκλου ἀρχιεπισκόπου Κωνσταντινουπόλεως ἐγκόμιον εἰς τὸν ἅγιον Ἀνδρέαν τὸν ἀπόστολον (c. 75r).
Titolo identificato: Homilia in s. Andream apostolum, CPG 5818, BHG 103.

cc. 79r-84r
Autore: Eusebius Alexandrinus (pseudo) (http://pinakes.irht.cnrs.fr/notices/auteur/id/1056).
Titolo presente: Τοῦ ἐν ἁγίοις ἡμῶν Εὐσεβίου ἐπισκόπου λόγος περὶ μνείας ἁγίων (c. 79r).
Titolo identificato: Sermo 08: de commemoratione sanctorum, CPG 5517, BHG 635m.

Bibliografia non a stampa: V. Vettori, Inventarium omnium codicum manuscriptorum graecorum et latinorum Bibliothecae Vallicellanae digestum anno Domini MDCCXLIX, qui 216r.

Bibliografia a stampa: E. Martini, Catalogo di manoscritti greci esistenti nelle biblioteche italiane, II. Catalogus codicum Graecorum qui in Bibliotheca Vallicelliana adservantur, Milano 1902 (Indici e cataloghi, 19) [rist. Roma 1967], qui 61-66.
R.E. Carter, Codices chrysostomici graeci, V, Paris 1983, qui 189, 245.
A. Jacob, Les annales du monastère de San Vito del Pizzo, près de Tarente, d’après les notes marginales du Parisinus Gr. 1624, «Rivista di studi bizantini e neoellenici» 30 (1993), pp. 123-153, qui 125-126.
S. Lucà, Su due Sinassari della famiglia C*: il Crypt. Δ.α.XIV (ff. 291-292) e il Roman. Vallic. C 34III (ff. 9-16), in "Archivio storico per la Calabria e la Lucania", 66 (1999), 51-85, qui 65-71.
A. Jacob, Tra Basilicata e Salento: precisazioni necessarie sui menei del monastero di Carbone, «Archivio storico per la Calabria e la Lucania» 68 (2001), 21-52, qui 23-28.
D. Arnesano, Il repertorio dei codici greci salentini di Oronzo Mazzotta. Aggiornamenti e integrazioni, in M. Spedicato (a c. di), Tracce di storia. Studi in onore di monsignor Oronzo Mazzotta, Galatina 2005, 27-82, qui 61.
A. Luzzi, Status quaestionis sui Sinassari italogreci, in: Histoire et culture dans l'Italie byzantine: acquis et nouvelles recherches, a cura di A. Jacob, J.-M. Martin, G. Noyé, Rome 2006, 155-175, qui 164 e n. 40, 175.
D. Arnesano, La minuscula “barocca”. Scritture e libri in Terra d’Otranto nei secoli XIII e XIV, Galatina 2008, qui 10 n. 23, 11 n. 48, 44, 80, 82, 117.
D. Arnesano, Manoscritti greci di Terra d’Otranto. Recenti scoperte e attribuzioni (2005-2008), in: ΤΟΞΟΤΗΣ. Studies for Stefano Parenti, Grottaferrata 2010, 63-101, qui 92.

Fonti: Enciclopedia italiana di scienze, lettere ed arti, Roma 1929-.
G. Graf, Geschichte der Christlichen Arabischen Literatur, 5, Città del Vaticano 1944-1953.
Oxford dictionary of Byzantium, prepared at Dumbarton Oaks, A. P. Kazhdan editor in chief, A.-M. Talbot executive editor, New York-Oxford 1991.
V. Volpi, DOC. Dizionario delle opere classiche, Milano 1994.

Riproduzioni: http://www.internetculturale.it/jmms/iccuviewer/iccu.jsp?id=oai%3Awww.internetculturale.sbn.it%2FTeca%3A20%3ANT0000%3ARM0281_Vall_C_34_III&mode=all&teca=MagTeca+-+ICCU.


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